Giustini minaccia di dimettersi: "Bisogna salvare 500 posti di lavoro"

Angelo Giustini, presente in videoconferenza al tavolo di verifica tenutosi nella giornata di ieri, di fronte alle imposizioni della dott.ssa Adduce, che chiedeva di revocare l'accreditamento alle strutture sanitarie private a diretta gestione regionale, IRCCS Neuromed e GEMELLI Molise spa, che contribuiscono, con i loro extra-budget, in maniera notevole al disavanzo della Regione, ha minacciato di dimettersi. Secondo il Commissario così facendo si andrebbe non solo a ridurre le prestazioni sanitarie, in calo costante nel Molise, con incremento della mobilità passiva, ma addirittura si arriverebbe a causare la perdita di 500 posti di lavoro (i dipendenti delle strutture). Dopo le risposte delle dirigenti ministeriali Adduce (MEF) e Garassino (Salute), che sembrerebbe abbiano ribadito a Giustini che il suo interesse primario dovrebbe essere quello di salvare i conti della Regione, piuttosto che la tenuta della pace sociale, e che la sua nomina non ha risvolti di carattere assistenziale, il generale pare sia sbottato e abbia lasciato la seduta, protrattasi sino al tardo pomeriggio.