Covid-19. Quattro sindaci chiedono l'intervento dell'esercito per arginare contagio a Sant'Elia a Pianisi

In una nota i sindaci di Macchia Valfortore, di Monacilioni, di Pietracatella e di Sant’Elia a Pianisi chiedono misure urgenti per arginare il contagio da Covid proprio nel territorio dei quattro paesi, in particolar modo in quello di Sant'Elia a Painisi con più di 100 casi negli ultimi giorni. Richieste indirizzate con una lettera al Presidente della Regione Molise, al Direttore della A.S.R.E.M, al Prefetto di Campobasso.

«Come sapete la situazione Covid-19 a S. Elia a Pianisi è molto grave e preoccupante, ad oggi sono  presenti oltre 100 casi di positività (tra cui molti in condizioni critiche) e si sono registrati 2 decessi a fronte  di una popolazione di 1.600 abitanti circa. Ciò significa che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza. 

I Comuni da noi rappresentati sono confinanti con S. Elia a Pianisi ed inoltre esistono molte relazioni  di parentela e amicizia tra le diverse comunità. Ciò significa continui rapporti e spostamenti tra i Comuni. 

In questi giorni abbiamo sentito costantemente il Sindaco di S. Elia a Pianisi per cercare di coordinare  e comprendere con lui cosa fare e quali misure adottare come Sindaci sia per S. Elia a Pianisi e sia per tutelare  le nostre comunità limitrofe. 

Siamo coscienti che in questa situazione di emergenza non sia sufficiente più solo il nostro impegno,  ma c’è bisogno di un grande aiuto anche delle autorità e degli Enti regionali. Ne va della salvaguardia delle  nostre comunità, dei cittadini, del territorio e del Molise. 

Nello specifico ci uniamo al Sindaco di S. Elia a Pianisi nel richiedere al Presidente della Regione  Molise, all'A.S.R.E.M, alla Prefettura di Campobasso, alla Protezione Civile della Regione Molise, alla Questura  di Campobasso, al Ministero della Salute ed al Ministero della Difesa, con effetto immediato, di:

- incrementare le pattuglie sul territorio del Comune di S. Elia e dei Comuni limitrofi, volte al controllo  costante del rispetto, da parte dei cittadini di tutte le regole imposte a livello nazionale, regionale e  comunale; 

- incrementare i presidi medici stabili nel Comune di S. Elia a Piansi (anche avvalendosi dei professionisti in  dotazione del Comando Militare Esercito) volti a prestare immediata assistenza medica agli innumerevoli  malati, molti dei quali versano in situazioni assolutamente precarie; 

- incrementare gli addetti al soccorso nel Comune di S. Elia a Piansi – e se necessario anche nei comuni  limitrofi - dotati di apposite ambulanze, volti a fornire ausilio e supplenza all’unico mezzo presente sul  territorio, soprattutto nella considerazione che, un soccorso proveniente da Campobasso, impiegherebbe  troppo tempo per giungere in loco, tempo spesso non a disposizione dei malati; 

- una postazione apposita nel Comune di S. Elia a Piansi per l’effettuazione di massa dei tamponi su tutta la  popolazione; 

- organizzare una postazione U.S.C.A. fissa sul territorio, posta presso il Poliambulatorio sito nel Comune di  S. Elia a Piansi; 

- di voler attenzionare tutti gli uffici interessati ed azionare con effetto indifferibile tutte le misure necessarie  volte ad arginare questa pandemia, nella certezza che ulteriori differimenti porterà estremi e terribili danni,  in termini di vite umane, all’interno della nostra comunità; 

- istituire un tavolo di coordinamento in Prefettura per la gestione della situazione emergenziale di S. Elia a  Pianisi. 

Infine sarebbe opportuno valutare se esistono le condizioni per dichiarare “zona rossa” il territorio  del Comune di S. Elia a Piansi». 
 

Sindaco di Macchia Valfortore 

f.to Gianfranco Paolucci 

Sindaco di Monacilioni 

f.to Michele Turro 

Sindaco di Pietracatella 

f.to Antonio Tomassone 

Sindaco di Sant’Elia a Pianisi 

f.to Biagio Faiella