Coronavirus. Spunta ipotesi della "zona bianca"

Il Governo sembra ormai aver deciso. Dopo una riunione tra il premier Giuseppe Conte, il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, il ministro della Salute Roberto Speranza e i capidelegazione della maggioranza, il confronto sull’emergenza Covid e le misure da adottare dopo il 7 gennaio potrebbe dirsi risolto. Il confronto arriva dopo gli ultimi giorni che hanno evidenziato un incremento del tasso di positività in Italia. L’ipotesi molto probabile per contrastare la diffusione del virus nel nostro Paese, che è tornato a crescere da tre settimane consecutive, è che tutta Italia sarà zona arancione nel weekend del 9 e 10 gennaio. A quanto si apprende, il Cts sta valutando l’ipotesi emersa dalla riunione di bloccare gli spostamenti tra le Regioni ancora tra il 7 e il 15 gennaio. Oggi la zona arancione scatta con Rt pari o superiore a 1,25, quella rossa a 1,5: potrebbero diventare rispettivamente 1 e 1,25. Dall’11 al 15 ritorna la divisione per fasce e dunque ogni regione seguirà le regole previste dalla fascia in cui si trova, sulla base delle valutazioni dell’Istituto superiore di sanità.L’idea che può cambiare il quadro di chiusure e riaperture l’ha lanciata Dario Franceschini dopo aver ascoltato gli scienziati. Il ministro della Cultura ha proposto la creazione di una quarta fascia di rischio, una "zona bianca" nella quale entrerebbero le regioni con gli indicatori migliori.
(CorrieredellaSera).