Nonostante "Abbissine" e "Tripoline", La Molisana compatta i Molisani e pubblica una nota di scuse

Una bagarre incredibile ha inondato i social e le testate giornalistiche nazionali, un po’ meno quelle regionali più impegnate sul campo Covid. Una bagarre che ha visto al centro delle discussioni, mai accese e sempre pacate, la volontà o meno di evocare epoche passate, dolorose e piene di morti, a fronte di nuove forme di pubblicità o di marketing. 

 “Il nome evoca luoghi lontani, esotici ed ha un sapore coloniale” riportano le confezioni ed il sito internet de “La Molisana".  D’accordo, si poteva evitare. Ma per un corto circuito comunicativo tra pastificio e agenzia di marketing volete anche voi boicottare le confezioni di pasta La Molisana, come gli indignati del web? Certamente no! 

La Molisana , al di la di ogni errore o valutazione affrettata, voluta o pensata, resta una delle migliori realtà nazionali ed internazionali del famigerato mondo della pasta. La pasta, regina incontrastata delle tavole di tutto il Mondo, vive da secoli con nomi e nomignoli che minano ed urtano la suscettibilità di molti ma non minano certamente, se buona e se impastata con farine derivanti da grani italiani (se molisani meglio), i palati fini e meno fini.  Il Molise in proporzione è il terzo produttore di grano d’Italia e gode di quello assolutamente, migliore.

Il Molise gode dell’acqua migliore al Mondo, della manovalanza che dell’eccellenza fa storia e, di una biodiversità, che ci permette di essere #orgogliosamentemolisani.

Una storia che, raccontata sulle pagine di tutti i media italiani e non solo, ha visto Moliseweb tener banco con migliaia di letture ma che, alla fine, rammenta che il diritto di cronaca è un dovere nel bene e nel male. Scrivendo che la pasta La Molisana, come abbiamo sempre ricordato, è una vera stella del firmamento, non solo della Regione ma dell’intera nazione, non diciamo delle fesserie ma offriamo ai lettori una pura e semplice lettura della verità. Verità che abbiamo offerto osservando la bagarre sui social che alla fine hanno comunque determinato quanto abbiamo sempre sostenuto : La Molisana, al di la delle comunicazioni e del marketing, è assolutamente amata e di questo ne siamo coscientemente fieri. Nella consapevolezza del trambusto venutosi a creare, La Molisana chiede anche scusa con un comunicato, che rende ancor più umana una grande azienda che spesso è volentieri, una volta grandi, perdono il senso della partecipazione attiva. “Ci scusiamo per il riferimento riguardante i formati di pasta Abissine e Tripoline che hanno rievocato in maniera inaccettabile una pagina della nostra storia. Cancellare l’errore non è possibile, ci stiamo già impegnando a revisionare i nomi ed i contenuti dei formati in questione attingendo alla loro forma naturale.".

Se si riuscisse a compattare i Molisani nell’orgoglio tirato fuori nella difesa di un marchio imprescindibile dall’identità Molisana in altri campi, forse ci si potrebbe prospettare un futuro decisamente migliore.

Maurizio Varriano