Vaccini, la CISL FP chiede un ambulatorio anche ad Agnone

La CISL FP, venuta a conoscenza delle intenzioni dell’azienda di sottoporre alla vaccinazione il personale dipendente dell’Ospedale San Francesco Caracciolo di Agnone presso la struttura ospedaliera del Veneziale di Isernia, si oppone.
«Nel rimarcare uguali diritti dei lavoratori del Presidio Ospedaliero di area disagiata rispetto agli altri lavoratori di altri nosocomi si invita, per quanto di competenza, in regime di urgenza ad individuare i modi ed i tempi per la somministrazione del vaccino anti COVID 19 presso la Struttura Altomolisana come già avvenuto recentemente per la somministrazione del vaccino antinfluenzale. - dichiarano i segretari Valvona e Delli Quadri - L’attivazione di un ambulatorio di vaccinazione andrebbe anche a beneficio della popolazione tutta dell’Altomolise viste le disposizioni ministeriali che richiedono la vaccinazione nella prima fase anche agli ultra ottantenni.
Inoltre la CISL FP chiede chiarimenti in relazione alla nota, a firma del Direttore Sanitario aziendale Dottoressa Maria Virginia Scafarto, del 28/10/2020 Prot. n° 129123/2020 avente in oggetto l’individuazione dei locali per le vaccinazioni il perché le strutture preposte (Direttore sanitario unico di Presidio, Responsabile Prevenzione e Protezione e Responsabile ufficio Tecnico) non abbiano in nessun modo previsto i locali richiesti per l’ Ospedale di Area Disagiata San Francesco Caracciolo di Agnone.»