Vastese Campobasso 2 - 2

Lupi beffati nel recupero: pareggio all’Aragona di Vasto

di Marco Bruni
Inizia male il nuovo anno per i rossoblù che perdono due punti in pieno recupero contro una Vastese tutt’altro che irresistibile.
Se da un lato è vero che non si può sempre vincere, dall’altro è anche vero che non si possono perdere punti preziosi in questo modo, soprattutto se in gioco c’è la vittoria del campionato.
Nella scorsa stagione errori del genere hanno decretato la vittoria del Matelica e, in tempi di covid, nulla può essere lasciato al caso. La strada è ancora lunga ma la pandemia, tutt'ora in corso, potrebbe stravolgere in un senso o nell’altro i piani in casa Campobasso.
Le variabili sono molte e spesso lontane dalle sole logiche del campo. Questo, per mille motivi, sarà il campionato più difficile da vincere. Pareggiare una partita fa parte del gioco ma perdere punti per strada così come è accaduto oggi in quel di Vasto non è concepibile per una squadra che ha delle ambizioni importanti.
Il Campobasso scende in campo con il chiaro obiettivo di vincere e, dopo alcuni minuti di studio, trova il vantaggio al quarto d’ora col recuperato capitano Bontà che, sugli sviluppi di un corner, si fa trovare pronto trafiggendo di testa l’incolpevole Di Rienzo.
Glu uomini di mister Cudini continuano il loro gioco cercando, in più occasioni, il raddoppio ma Esposito e Cogliati non sembrano in giornata e la Vastese ne approfitta riuscendo a capitalizzare alla prima vera occasione: tutto nasce, al minuto 37, da un calcio di punizione di Di Prisco che, dalla fascia sinistra, lascia partire un cross ribattuto fuori area dalla difesa rossoblù. A fiondarsi prima di tutti sulla sfera è Valeri che sfodera un destro imprendibile per Piga realizzando il momentaneo 1-1.
I rossoblù non si perdono d’animo e creano subito diverse occasioni per riportarsi in vantaggio. Gli sforzi del Campobasso vengono premiati al minuto 43 quando Brenci lancia in piena area di rigore un prezioso assist per l’accorrente Candellori che non sbaglia riportando i lupi in vantaggio.
Nella ripresa i molisani sembrano controllare bene il match mentre gli abruzzesi non si rendono quasi mai pericolosi. Entrambi gli allenatori iniziano il consueto valzer di cambi soprattutto per far rifiatare diversi giocatori provati anche da un campo decisamente pesante.
Al minuto 80  mister Cudini inserisce Sforzini in luogo di Zammarchi optando per un finale di gara offensivo piuttosto che ritirarsi in barricata. La scelta, opinabile, consente ai biancorossi di avanzare il baricentro e conquistare, in pieno recupero, un calcio di punizione dalla tre quarti per un fallo commesso da Esposito. Martinez si incarica della battuta e trova il secondo jolly di giornata con la complicità di Piga che si fa piegare consegnando, di fatto, l’insperato pareggio nelle mani della Vastese.
Un 2-2 amarissimo che conferma il periodo post-covid poco brillante del Campobasso che dovrà subito rimboccarsi le maniche in vista del prossimo match previsto (ma da confermare visti i casi di positività recenti tra i marchigiani) per domenica prossima in casa contro la Recanatese.