... Prendo un treno che va a Campobasso città #molisechetorni

Premessa: spero che Gianluca Grigniani non mi denunci per aver " modificato" la frase di una delle sue canzoni più belle.
Comunque, battute stupide a parte, è proprio così che vorrei iniziare la mia rubrica oggi. Con questa canzone. Immagino l'avrete riconosciuta un po tutti, Destinazione paradiso.
" … Un viaggio ha senso solo senza ritorno se non in volo,senza fermate né confini solo orizzonti neanche troppo lontani...io mi prenderò il mio posto e tu seduto lì al mio fianco…"
Ok ritenetevi fortunati di non avermi sentito cantare. Ma comunque torno seria. Ho voluto iniziare la mia rubrica #molisechetorni con questa canzone perché racchiude un po la storia che vorrei raccontarvi oggi.
Parla di un treno preso per cercare un futuro migliore,parla di un'amore, un'amore che sfida la nostalgia della propria terra,parla di valori. Il tutto,ovviamente,ambientato nella nostra terra,nel nostro Molise. E come ogni storia che si rispetti,anche questa ha il suo lieto fine.
Oggi voglio parlarvi di lei,di Ylenia. Una ragazza,una donna,come tante. Come me,come voi. Una " cambuasciana doc" come lei stessa ama definirsi.
Ho deciso di raccontarvi la sua storia perché come lei stessa mi ha detto, si è ritrovata in tutto in uno dei miei precedenti articoli, e dal momento che il mio scopo in questa rubrica è proprio questo,ossia far in modo che ognuno di voi lettrici e lettori possano trovare nelle mie parole un pezzetto della propria storia,oggi ho deciso di raccontarvi la sua.
Ylenia è una ragazza di belle speranze e dai grandi valori, ha un lavoro sicuro qui in Molise,un contratto a tempo indeterminato ( si lo so, è difficile da credere eppure un tempo esistevano anche qui i contratti a tempo indeterminato) ed un grande amore. Ecco parte tutto qui. Dal suo fidanzato. Neolaureato ed anche lui giovane di grandi speranze. Lui sogna in grande,non si accontenta di un posto di lavoro frustrante e malpagato (si questa è una realtà,che al contrario dei contratti indeterminati, conosciamo un po tutti chi più chi meno). Sogna talmente in grande che decide di andare via. Via dalla sua terra,dai suoi affetti,dalle sue abitudini. Decide di abbandonare tutto per andare nel freddo e piovoso Nord. Ma non vuole andarci da solo. Perché il suo sogno è anche quello di costruirsi proprio nel freddo Nord,un futuro degno di essere chiamato tale. E vuole farlo con lei,con Ylenia,con il suo amore.
Ylenia non sa cosa fare. È combattuta. Lasciare famiglia,amici,un lavoro sicuro ed una stabilità economica per seguire il suo grande amore, oppure rimanere qui,nella sua amata terra.
Dopo mesi di distanze e notti passate al telefono Ylenia fa la sua scelta. Lasciare la sua amata città,il profumo del bucato della mamma e quello del sugo la domenica mattina dalla zia ,per seguire l'amore.
In fondo voglio vedere quanti di voi al suo posto avrebbero fatto lo stesso. Lasciare una terra di grandi valori ma di poche certezze per andare su al nord. Terra fredda certo, e non solo metereologicamente,ma che offre grandi possibilità per un futuro migliore. In fondo l'ho fatto anche io una volta,di lasciare la mia terra per amore,( ed ho giurato a me stessa che non capiterà mai più,perché l'amore per la mia terra è più grande dell'amore per qualsiasi altro uomo).
Ylenia,innamorata ma un po timorosa del futuro nella nuova città,mette in valigia un po del suo sole,un po delle sue montagne,mette in valigia gli abbracci degli amici e il cuore della sua famiglia per portarli con se sul quel treno che la porterà alla sua nuova vita. Lontano dalla sua città.
Non è facile,racconta lei stessa,per una giovane ragazza di una piccola cittadina,trasferirsi in una grande metropoli,dove non ha amici,non ha affetti,non ha nulla se non il suo compagno. E qualche amica " terrona" come lei con la quale condividere lacrime e mancanze. Passano mesi,anni, ma Ylenia non riesce proprio ad abituarsi.Non riesce ad abituarsi a quella nebbia che vede ogni mattina aprendo la finestra,non riesce ad abituarsi a quella città così grande,talmente grande da far,venire l'ansia,ma talmente grande da essere vuota e fredda. E no,non parlo del meteo. Una città fredda perché non c'è il calore della sua famiglia e dei suoi amici. E la nostalgia si fa forte quando Ylenia deve scegliere il suo abito da sposa e non ha la sua mamma e la sua zia ad emozionarsi con lei ( e noi gente del sud la conosciamo molto bene quella sensazione di attaccamento forte alla terra,e alla famiglia).E la nostalgia non passa. Non passa mai. Perché in fondo puoi andare via dalla tua terra,puoi sperare in un futuro migliore lontano da essa,ma porterai sempre dentro un pezzo di Molise. Perché in fondo potrai abitare in qualunque parte del mondo,ma la tua casa sarà sempre dove è il tuo cuore.
E il cuore di Ylenia,il mio cuore,il vostro cuore,è qui. In questo minuscolo fazzoletto di terra chiamato Molise.
Ma il loro amore è grande. Più forte di tutto. Talmente forte che un giorno il destino decide di darli una mano. Per il suo compagno si prospetta un lavoro qui in Molise. Ylenia ed il suo compagno,che in cuor loro avevano sempre sognato un giorno  di poter tornare nel loro Molise,fanno le valigie. Ma questa volta ci mettono i sorrisi,la felicità,la gioia di tornare a casa loro. Una scelta sicuramente non facile,ma presa con il cuore. Ylenia e il suo compagno salgono di nuovo sul quel treno,questa volta insieme. Tornano a casa loro. Nella loro terra. Nel loro amato Molise. E certo, so già che molti di voi diranno " ma chi lo ha fatto fare di tornare qui in mezzo al nulla". E forse è vero. O forse no. Solamente chi abbandona questa terra fatta di nulla sa il dolore che si prova a stare lontano. Solamente chi ha vissuto lontano da questa terra conosce la nostalgia,e il cuore triste. Solamente chi è partito,chi ha preso quel treno,conosce la tristezza di passare le feste da soli,gli auguri di compleanno fatti per telefono e le emozioni trattenute nello stomaco. Solamente chi ha vissuto altri soli conosce la mancanza della pioggia anche a Giugno. E allora questa storia è dedicata un po a tutti noi " incoscienti" che scegliamo con il cuore. A tutti noi che " il Molise resiste" e se resiste un po è anche merito nostro che continuiamo ad amarla e viverla ogni giorno questa terra. A tutti voi,a noi,ai vicini e ai lontani. A chi sceglie restare e a chi decide di andare via. A tutti noi che il Molise lo portiamo sempre un po addosso,ovunque andiamo. Buona lettura #molisechetornù

Rossella Ciaccia