Abusi sessuali sulla badante: 90enne finisce sotto accusa

Il 14 gennaio dovrà comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare con l’accusa di violenza sessuale per aver cercato di palpare la badante. A sorprendere è l'età dell'accusato: 90 anni. L'anziano, ritenuto, come spiega il quotidiano "il Centro", dai conoscenti una persona tranquilla, attualmente risiede in una Rsa nel Molise, ma un anno fa viveva sotto lo stesso tetto della donna che lo ha denunciato. L’accusa di violenza sessuale deriva dal fatto che il pensionato avrebbe costretto la badante a subire atti sessuali cogliendo di sorpresa la donna.
La vicenda risale ad un anno fa. La badante da diverso tempo si occupava dell'uomo e della moglie. Il 15 gennaio 2020 la moglie del novantenne è morta. La badante ha deciso di ospitare nella propria abitazione l'anziano per poterlo assistere. La convivenza per un mese è stata tranquilla, poi l'anziano avrebbe cominciato a confidare alla badante di sentirsi solo. Il pensionato ha iniziato a lamentare la mancanza di un contatto fisico con una donna. La badante, preoccupata, ha preso il telefono per chiamare un parente 90enne. In quel momento, l'anziano avrebbe tentato un approccio fisico. La donna sarebbe riuscita a sfuggire alle avance chiudendosi in bagno fino a quando il novantenne non si è allontanato. Dopo qualche ora la badante, sconvolta, ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri. I militari hanno avviato accurate indagini e la Procura, in base al rapporto dei militari, ha chiesto il rinvio a giudizio nel novantenne.
Contro l'anziano si sono già dichiarate le associazioni contro la violenza sulle donne. Vista la delicatezza del caso, l'avvocato Cerella per il momento preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione, ma assicura che non mancheranno i colpi di scena.