La molisana magnolia di nuovo in campo: le campobassane attese dalla capolista venezia

Un primo back to back che andrà a precedere quello più serrato di fine mese (tre gare, tutte bivio, nell’arco di soli sette giorni). Con l’entusiasmo figlio degli ultimi due successi (quello di fine 2020 a Lucca e quello di avvio 2021 all’Arena contro Vigarano), La Molisana Magnolia Campobasso è pronta a vivere un mercoledì di quelli memorabili nella giovane storia del club rossoblù alla sua stagione d’esordio nella Techfind Serie A1.

Il quintetto molisano, infatti, sarà impegnato sullo storico parquet del ‘Taliercio’ a Mestre, sede di pagine storiche nella massima serie sia al maschile che al femminile per merito della storica società lagunare impegnata a tutto tondo nell’universo della palla a spicchi. Di fronte i #fioridacciaio avranno l’imbattuta capolista Reyer Venezia in una gara dal sapore speciale per le esterne rossoblù Maddalena Gaia Gorini e Sofia Marangoni, entrambe ex di giornata con la veronese formatasi proprio nel vivaio del club.
Dalla loro le magnolie arrivano al match senza particolari pressioni, complici proprio gli ultimi risultati.
«Potremo giocare questa gara senza grandi assilli – discetta il coach campobassano Mimmo Sabatelli – consapevoli di confrontarci con una formazione che ha dimostrato di avere tutt’altro passo in questa stagione (oltre novanta punti di media a partita a fronte di appena sessanta subiti), vincendo in maniera netta tutti i suoi confronti. Ad un roster di assoluto spessore, peraltro, hanno aggiunto anche una campionessa Wnba come Howard ed hanno, di fatto, tutte le carte in regola per rispecchiare la definizione di ‘corazzata’. Noi proveremo a creare loro qualche problema, anche se per riuscirci dovremo dar vita alla partita perfetta, mentre loro dovranno essere al di sotto delle proprie potenzialità».

 Formazione in grado di avere più tipologie di quintetto in corso d’opera, la poliedricita' è una caratteristica di base nel gioco delle venete che fanno, però, dell’impatto fisico una ‘chiave di volta’ nel proprio gioco.
Dalla loro, però, in quanto a fisicità anche le campobassane non sono da meno, soprattutto nell’attuale conformazione. «Rispetto all’andata (gara d’esordio nella massima serie e all’Arena per le magnolie, ndr), possiamo contare sul roster al completo e proveremo ad inserire qualche granello di sabbia nei loro meccanismi particolarmente oliati. La nostra fisicità ci potrà consentire di provare a limitare i loro punti di forza, ma dovremo prestare attenzione a non cadere nella loro modalità di gioco. Quelle velocità renderebbero il punteggio scontato. Piuttosto sarà necessario agire sulla gestione del ritmo».

A livello ideale, lo stesso trainer rossoblù ed il suo staff avrebbero voluto preparare la contesa con maggior tempo a disposizione.
«Loro sono più abituati, esperti e preparati ai ritmi della coabitazione tra campionato e coppe europee e, senz’altro, per noi sarebbe stato ideale poter contare sul ciclo settimanale. Sarà una novità quella del back to back, una preparazione a quanto ci attendera' a fine mese, ma nondimeno ci siamo dati degli obiettivi puntando a creare loro delle difficoltà per quanto ci sarà possibile».

 Le rossoblù, così, non hanno avuto alcun giorno di riposo dopo il match con Vigarano, tornando in palestra già al lunedì per una seduta di scarico, considerando che la giornata del martedì sarà destinata al viaggio verso la laguna per poi, mercoledì mattina, dar vita alla consueta seduta di rifinitura nell’impianto di gioco.