Crisi di governo, Renzi ritira le sue ministre: Iv fuori dal governo

Matteo Renzi ritira le sue ministre dal governo. L'annuncio è arrivato alle 18.15 all'inizio della conferenza stampa di Italia Viva. Oltre a Bellanova e Bonetti lascia il governo anche il sottosegretario Scalfarotto. "La crisi è aperta da mesi, serve rispetto per le regole democratiche: abbiamo chiesto di risolvere problemi, non un reality show» ha detto l’ex premier . Renzi ha rivendicato di aver fatto nascere il governo Conte 2 per non consegnare i «pieni poteri» a Matteo Salvini. «quindi non consentiremo a nessuno di avere pieni poteri» ha proseguito con evidente riferimento al Conte 2".

"La democrazia ha delle forme e se le forme non vengono rispettate, allora qualcuno deve avere il coraggio anche per gli altri per dire che il Re è nudo. Le tre questioni poste al presidente del consiglio sono tre. La prima di metodo», ha aggiunto: «Quelli che ora ci fanno la morale erano per andare alle elezioni e consegnare il paese alla destra populista. Non consentiremo a nessuno di avere pieni poteri. Questo significa che l’abitudine di governare con i decreti legge che si trasformano in altri decreti legge, l’utilizzo dei messaggi a reti unificate, la spettacolarizzazione della liberazione dei nostri connazionali, rappresentano per noi un vulnus alle regole del gioco. Chiediamo di rispettare le regole democratiche".

Questa soluzione poteva essere chiara anche dalla dichiarazione arrivata su facebook qualche ora fa della deputata molisana Giuseppina Occhionero che sul Mes aveva dichiarato: In queste ore si sono sentiti paragoni tra le vittime per coronavirus in Italia e in Germania che appaiono quantomeno dubbi, se non davvero improponibili. Dire, come avrebbe fatto il presidente del Consiglio Conte nel Consiglio dei ministri di stanotte, che i morti non c’entrano nulla con gli investimenti in sanità lascia perplessi. Dire che i 36 miliardi del Mes non servirebbero e non sarebbero serviti per ridurre le conseguenze dell’epidemia da coronavirus è davvero incomprensibile e poco serio.
La Germania, che ha una popolazione di un terzo più grande dell’Italia, 81,2 milioni di abitanti contro i 60,4 in Italia, ha avuto la metà dei morti italiani per covid, 42.637 decessi contro 79.819 del nostro Paese.
E’ la stessa Germania che conta oggi su 27.106 letti di terapia intensiva (fonte Istituto Koch) contro 8.569 posti letto (fonte Agenas) attivati oggi in Italia: 3 volte l’Italia.
Sicuramente, come dicono gli esperti, non bastano questi numeri a spiegare le differenze tra Italia e Germania, ma neanche si può dire che questi numeri non c’entrino nulla.
Se avessimo presi 7 mesi fa i 36 miliardi del Mes, oggi potremmo contare sicuramente su una sanità molto più forte e su maggiori strutture.
Sull' argomento è intervenuta anche la consigliera PD Micaela Fanelli.

 
"Le scelte di Iv sono un errore politico grave. Nessuna divisione può essere accettata in un momento in cui la condivisione deve essere, invece, la base stabile per superare l'incertezza determinata dall'emergenza.
 
Nonostante gli ego, i torti e le ragioni, oggi va cercata una strada unitaria di centrosinistra per  affrontare la pandemia e la drammatica crisi socioeconomica che stiamo vivendo.  
 
Troppo grave è il momento per non garantire un Governo al Paese. 
 
Tocca al PD che sarà all'altezza".



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