Giustini indagato dalla Procura "Sono stato chiamato dalla Procura e ci sono andato- ha dichiarato Giustini alle nostre telecamere all'uscita del consiglio regionale - adesso vedremo che accade".

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Maggioranza relativa al Senato, Conte si salva con 156 voti: Di Marzio vota sì come Ortis


Ortis: abbiamo sventato l'incoscienza di Matteo Renzi

Con 156 sì e 140 no e 16 astenuti 
il Governo Conte passa con maggioranza relativa che si attestava su 149. Lontana la quota dei 161 che avrebbero garantito la maggioranza assoluta. Termina alle 22.30 una giornata durata ben 13 ore e con il finale del voto del senatore Ciampolillo che ha di fatto ritardato il risultato.  I due senatori molisani Luigi Di Marzio e Fabrizio Ortis hanno votato a favore dell'esecutivo. Compatta l'astensione di Italia Viva che alla prima chiama non ha risposto mentre alla seconda si è astenuta. Tra i voti a favore determinante quello del senatore molisano che a questo punto potrebbe aderire a Italia 23 ma anche quelli di 3 senatori a vita tra cui Liliana Segre cittadina onoraria di Campobasso e due senatori di Forza Italia che sono già stati espulsi dal partito. 

Riccardo Nencini del Psi, che ha mostrato sempre presenza in Molise, non aveva votato ma è stato riammesso insieme a Ciampolillo in tarda serata alle 22.25  scegliendo il sì.  Trattative molto aperte ancora, la partita è tutta da giocare con la dimostrazione che per una maggioranza forte sono necessari più che mai i voti di Italia Viva. Per correttezza istituzionale Conte dovrebbe recarsi al Quirinale per un confronto con il capo dello Stato Sergio Mattarella che, lo ricordiamo, non preferisce arrivare al semestre bianco con una maggioranza risicata e che rischia di cadere a ogni votazione.  

Al termine delle votazioni, tramite un messaggio arriva la dichiarazione di  Fabrizio Ortis: "votare la fiducia a Conte è un punto di partenza e una risposta al rottamatore che oggi sembra essere riuscito anche a rottamare se stesso. Da oggi inizia una nuova fase del Governo Conte, ci dovremo impegnare di più per portare a casa i risultati che gli italiani si aspettano e che non sarebbero stati possibili se l'incoscienza di Matteo Renzi avesse portato allo scioglimento di questa maggioranza che si lega intorno a uno dei presidenti più benvoluti. L'Italia sta lavorando bene, faremo di più, avanti così viva l'Italia, viva Conte". (redpol)