Montenero Val Cocchiara: veterinario Asl denunciato per maltrattamento di cani

Il Movimento Nazionale "Stop Animal Crimes Italia" ha denunciato, per maltrattamento di cani da caccia e tartufi, un medico di Montenero Val Cocchiara che sembrerebbe anche un dipendente della Asrem come veterinario. La denuncia è partita dopo la segnalazione accaduta il 17 gennaio, pubblicata anche dalla nostra testata (Montenero Valcocchiara. Cani (de)tenuti al freddo e al gelo). 

«Che sia proprio chi deve far rispettare le leggi sul benessere animale a detenere cani in box fatiscenti, cucce in lamiera, nel fango, senza acqua e cibo, conferma la nostra opinione che la ASL sia un Organo che andrebbe immediatamente sollevato dalle funzioni di vigilare sulle leggi del benessere animale, soprattutto d’affezione. Basti confrontare le immagini con le prescrizioni stabilite dall’art. 3 del Regolamento Molise sul benessere animale seguente, per capire che cosa ci siamo trovati davanti oggi».

Ha denunciare l'accaduto è stato Calvanese Giancarlo, Responsabile Operativo Regionale “Stop Animal Crimes Italia" «Dopo aver chiamato i Carabinieri si sono visti arrivare in loco una persona in abbigliamento da caccia con tanto di cartuccera in vista. Per poi scoprire che oltre ad essere il proprietario dei cani è anche un veterinario ASL».

«Ignoriamo l’esito del controllo dei Carabinieri Forestali e ASL, ma abbiamo depositato querela per il reato di maltrattamento di animali ai sensi dell’art. 727 e 544 ter C.P. poichè la situazione era davvero drammatica.

La scoperta è stata fatta dopo che esponenti del Movimento si erano recati presso il pianoro locale per cercare di “indagare” sui tanti perchè originati da decine di cavalli lasciati vagare per le strade e al freddo, nonostane i contributi europei ottenuti per l’allevamento del cavallo pentro».