Lavoro. Amazon sceglie l’Abruzzo, Facciolla: "Toma aspetta al telefono"

Il colosso mondiale delle vendite on line sbarca in Abruzzo. Amazon il 18 gennaio ha annunciato l’apertura di un deposito di smistamento a San Giovanni Teatino in Abruzzo, nell’area metropolitana Pescara-Chieti. Sulla vicenda interviene il consigliere regionale Vittorino Facciolla.
«Ieri mattina in Consiglio regionale abbiamo discusso della nostra interpellanza relativa alla possibilità che il gigante dell’ e-commerce Amazon scegliesse il nucleo industriale di Termoli per un insediamento da 3mila posti di lavoro. Tempo fa questa ipotesi si era profilata all’orizzonte e avevamo chiesto al Presidente Toma quale fosse la sua posizione in merito e cosa stesse facendo per attrarre Amazon in Molise.
La risposta l’abbiamo avuta: niente.
Il Presidente ci ha detto che si è limitato a scrivere al Cosib (nucleo industriale di Termoli) per avere notizie in merito e per il resto ha dichiarato che aspettava di essere chiamato dalla società di logistica legata ad Amazon qualora questa fosse interessata.
Telefonata che, chiaramente non è mai arrivata tanto che la società ha scelto l’Abruzzo dove, secondo quanto sappiamo, gran parte del merito è stato proprio della politica con il presidente della Regione Marsilio che ha predisposto gli atti fondamentali per concludere le operazioni.
Siamo sconfortati perché ieri abbiamo avuto conferma che Toma ignora che la Regione ha un ruolo fondamentale in questo tipo di azioni,  ignora che le attività di lobbyng e rete consentono di intercettare nuovi investitori e che tutte queste operazioni riguardano principalmente la  Regione ed i suoi apparati ancor prima, come nel caso di Amazon, del Cosib di Termoli.
Ancora una volta sono apparsi evidenti i limiti e le lacune di ordine metodologico e politico che questo governo regionale mostra chiaramente da tre anni.
Speriamo che adesso il presidente Toma capisca qual è il suo ruolo e non si lasci sfuggire le prossime occasioni che potrebbero davvero dare un po’ di respiro all’economia del Molise».
Vittorino Facciolla