La Puglia pronta ad espropriare l'acqua molisana. Giunta Regionale: "nessun atto formale e ne sostanziale"

Ieri pomeriggio presso la sede del Consorzio di Bonifica della Capinata a Foggia si è discusso della realizzazione della condotta idrica che dovrebbe unire la diga del Liscione fino al Lago di Occhito nel territorio pugliese, il fine dell'opera è quella di trasportare tutta quella quantità d'acqua che, secondo il vice Presidente della Regione avv. Raffaele Piemontese, la Regione Molise non riesce ad utilizzare ed in parte viene dispersa.
Andrea Zotti, dirigente regionale della sezione Risorse Idriche, andrà in visita al Consorzio per la bonifica della Capitanata per confrontarsi con l’Amministrazione su temi che attengono l’agricoltura, le risorse idriche, la difesa e lo sviluppo del territorio.  Sarà anche l’occasione, sostiene il Presidente Giuseppe De Filippo, per illustrare le attività istituzionali svolte e le progettualità a medio e lungo termine messe a punto dall’Ente per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche, ai fini dell’inserimento nei programmi regionali e nazionali di finanziamento
Le dichiarazioni della struttura regionale del Molise escludono qualsiasi tipo di accordo ufficiale: "Le dichiarazioni del vice Presidente  non vedono e non hanno nessun riscontro con la nostra struttura, altresì nessun nostro coinvolgimento ne formale e ne sostanziale". 
Arrivano pungenti le dichiarazioni dell'ex consigliere regionale Salvatore Ciocca che esprime forte dissenso nei confronti dell'unilaterale atto della Puglia: "Gravissimo che la Regione Puglia si arroghi già la paternità dell'acqua molisana senza alcun atto formale da parte degli molisani preposti, ancor più grave è il silenzio del Presidente Toma che non smentendo dimostra connivenza o indifferenza". 

Fonte video intervista a Presidente della Regione avv. Raffaele Piemontese Teleblu