Luigi Di Marzio, il più grande errore del Movimento 5 Stelle

Luigi Di Marzio è l'ex Direttore sanitario del PO Cardarelli di Campobassoeletto al Senato con la lista del Movimento 5 stelle il 4 marzo 2018 e passato in seguito al gruppo misto il 16 gennaio 2020. Un Senatore che doveva puntare a fare il sottosegretario proprio al Ministero della Salute, essendo un "esperto" della sanità. La sua storia politica ha inizio dopo l'incontro con Luigi Di Maio proprio nel suo studio nella sede dell'Asrem prima delle elezioni del 4 marzo. Di Marzio all'epoca era direttore Sanitario del nosocomio più importante del territorio molisano e, pertanto, era chiamato a prestare la professionalità che mancava nei curricula dei nomi da candidare del Movimento, un valore aggiunto che proprio nella materia a lui più cara, che lo ha visto per anni impegnato in prima linea, a contatto con la realtà di un grosso ospedale.
Immaginavamo che proprio il Senatore Di Marzio si spendesse nella difesa e nel miglioramento delle prestazioni sanitarie molisane, ma il 4 luglio del 2019 lo stesso ha dichiarato in un'intervista: "Siamo 300mila abitanti, ci toccherebbe mezzo ospedale!", facendo chiaramente intendere che per la Regione Molise sarebbe sufficiente un solo nosocomio, chiarendo in questo modo la sua posizione alla chiusura degli ospedali molisani. Queste le sue parole: "più di un ospedale non è pensabile".
Queste parole oggi suonano come una scelta non solo sbagliata per le necessità di prestazioni sanitarie del Molise, ma soprattutto, in questa emergenza sanitaria, di non comprensione delle molteplici difficoltà che incontra il nostro territorio per ottenere prestazioni sanitarie pari a quelle di tutte le altre regioni italiane.
Oggi il Senatore appare completamente assente, per non dire scomparso, sui problemi del nostro territorio, ormai appagato del lauto stipendio e non più legato alle direttive del Movimento, ma libero di essere solo un personaggio politico "di passaggio". Una scelta da parte del Movimento 5 stelle molisano, quella della figura di Luigi Di Marzio, che oggi appare completamente errata o per lo meno molto discutibile. Non penso potrà essere ricordato, forse l'unica immagine che lo ha reso famoso nei social è proprio questa da noi scelta che potrebbe riassumere in toto la sua vita politica.

di Francesco Bonomolo