Termoli. Intervista al Direttore Generale Florenzano sull'Ospedale da Campo e Terapie Intensive

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Tavolo Covid, Fanelli (Pd): si continua a litigare mentre il Molise si ammala di sanità


Si è svolta oggi la riunione del Tavolo Covid in Consiglio regionale.
"In due ore di discussione- dichiara la capogruppo Pd Micaela Fanelli - in cui ci saremmo aspettati di veder chiarito quantomeno qualche dubbio di quelli che, ogni giorno, siamo costretti a sollevare, abbiamo invece assistito all’esposizione di versioni antitetiche rispetto alle quali abbiamo dovuto chiedere la registrazione, in quanto a risultare totalmente oscuri sono stati ancora molti punti di quelli discussi.
Perché l’unica cosa ad emergere con estrema chiarezza è stata la conflittualità nella gestione sanitaria tra Florenzano e Giustini. Non va bene!
Lo abbiamo già detto e lo torniamo a ribadire: ora serve concordia!Un grande sforzo in questa direzione lo chiediamo anche per arginare il ritardo relativo ai vaccini. In sede della riunione ci è stato assicurato che, almeno su questo fronte, si sta operando in sinergia.
È quello che davvero ci auguriamo! Perché mentre diventa più acceso lo scontro sulla gestione sanitaria tra il direttore Florenzano e il commissario Giustini ricordiamo che per il Molise, in piena pandemia, viene sancito un ulteriore primato negativo che vede il cosiddetto indice di performance sanitaria andare giù di addirittura di sei punti.
Una classifica, quella stilata dall’Istituto Demoskopika che, prendendo in considerazione ben otto indicatori (la soddisfazione per i servizi sanitari, la mobilità attiva, quella passiva, il risultato d’esercizio, il disagio economico delle famiglie, le spese legali per liti da contenzioso e da sentenze sfavorevoli, la democrazia sanitaria e la speranza di vita) ha registrato per la nostra regione, in un solo anno, un forte decremento.
Il Molise entra così, in pochissimo tempo, nel ‘girone’ delle regioni 'malate' in ambito sanitario.
Insomma, un altro report che, con numeri messi bianchi su nero, boccia ancora una volta la gestione del duo Toma-Florenzano.