Giorno della memoria: Un invito a ricordare i perchè della Shoah.

Il Giorno della Memoria :  il giorno in cui tutta la popolazione mondiale è invitata a ricordare l’Olocausto, meglio conosciuto con l’appellativo di Shoah (in ebraico "distruzione"), causato dai Nazifascisti dal 1933 al 1945, dove morirono, nel cruento inferno dei campi di sterminio, più di 17 milioni di persone. È saggio non solo ricordare l’accaduto, ma soprattutto le motivazioni di quella catastrofe, che fu causata da un’ideologia deviata supportata da un insano e cosciente sostegno popolare degli abitanti della Germania Nazista ed alleati ; tra essi spiccava vergognosamente l’Italia fascista di Benito Mussolini, complice diretto della strage per aver firmato il 5 settembre del 1938 le tristemente famose “leggi razziali”, le quali avevano allineato definitivamente l’ideologia fascista a quella nazista.  Le motivazioni di questa follia furono su basi  eugenetiche applicate alla politica. Gli Ebrei, per i nazisti, erano la reincarnazione del diavolo, colpevoli delle storiche disgrazie sociali, politiche ed economiche della Germania (come la sconfitta della Prima Guerra Mondiale). Il partito nazista aveva utilizzato queste insane e incoerenti tesi per avere consenso e salire al potere sotto la malaugurata stella di Adolf Hitler e dei suoi fedelissimi accoliti, come Gobbels, Himmler e altri loschi figuri, colpevoli quanto il loro malevolo leader per le disgrazie causate durante la Shoah.  Gli ebrei non furono le uniche vittime : anche rom, disabili, slavi (la Polonia durante la guerra pagò un prezzo altissimo) e dissidenti politici, tutti “colpevoli” di inquinare il sangue puro ariano. La pulizia etnica da mera teoria divenne abominevole pratica, pratica realizzata con la costruzione e la gestione dei campi di sterminio che furono l’apice della follia dell’ideologia nazifascista. 
Tengo particolarmente a puntualizzare sulla parola "nazi-FASCISTA". L’Italiano deve ricordare che i fascisti furono complici di tutto ciò, e quindi colpevoli quanto il popolo tedesco di quel tempo. Se si è davvero italiani si  è automaticamente antifascisti, anche perché l’attuale Costituzione italiana è fiera creazione degli intellettuali del CLN - “Comitato di Liberazione Nazionale”- dove non vi erano solamente comunisti ma anche repubblicani, democristiani e socialisti. Il patriottismo italiano è figlio dell’antifascismo e non lo dico io ma la storia di cui il sottoscritto è un mero vettore in questo articolo. 
Ricordiamo si, ma analizziamo e poniamoci delle domande sui perché sociali e politici che portarono alla Shoah. La memoria deve essere un’azione dinamica e non statica. Ricordiamo con criterio.

Di Simone d'Ilio