Pedopornografia, tra le vittime di un 41enne siciliano anche una 16enne molisana: uomo alla sbarra a marzo

Sarà processato a marzo del 2021 un tecnico informatico siciliano per detenzione di materiale pornografico. Tra le sue vittime anche una giovanissima di 16 anni  della provincia di Campobasso. L'uomo ha scelto il rito abbreviato quindi usufruirà dello sconto di un terzo della pena prevista per i reati di cui dovrà rispondere. Le vittime, stando alla ricostruzione degli inquirenti avrebbero tra i 9 e i 16 anni e sarebbero state costrette,a inviare foto e video intimi. La minaccia era quella di rivelare ai genitori che avevano avuto contatti con uno sconosciuto su internet.  L’indagine, su fatti che si sono sviluppati tra marzo 2018 e aprile 2019, è partita dal Salento, da Copertino, dopo la denuncia dei genitori di una delle due vittime salentine, una ragazzina di 12 anni. L’inchiesta, coordinata dal pm del Tribunale di Lecce Luigi Mastroniani, ha portato a tre perquisizioni domiciliari nel capoluogo siciliano, con il sequestro di consistente materiale informatico pedopornografico. L’uomo aveva adescato ragazzine in diverse regioni: Piemonte, Campania, Lombardia, Umbria, Sicilia, Puglia, Sardegna, Veneto e Molise.