Vaccini, Occhionero (Iv) sui ritardi: il bando sembra essere più vicino a una primula che alla sua efficacia

"Sul piano vaccini aumentano dubbi e interrogativi sugli evidenti ritardi, rischiamo di andare incontro ad un fallimento che il Paese non può in alcun modo permettersi, è urgente un cambio di rotta. Da una parte siamo di fronte alla totale assenza di un Piano vaccinale operativo, con tutti i dettagli organizzativi per la somministrazione massiva, come segnalato dalla nostra collega in commissione Affari Sociali alla Camera, Lisa Noja, che ne ha giustamente sollecitato l’immediato invio al Parlamento. Dall’altra destano preoccupazione le notizie sul bando per le cosiddette primule, che secondo esperti ed operatori del settore rischia di trasformarsi in un enorme e costoso flop".

Lo ha dichiarato sui social la deputata di Italia Viva Giuseppina Occhionero che aggiunge: 
"Il bando sembra molto più attento all’estetica delle primule, che non alla loro reale efficacia logistica. La priorità è vaccinare prima possibile tutti gli italiani, che questo avvenga in una normale tensostruttura o in una struttura “griffata” è totalmente ininfluente. Si utilizzino le strutture esistenti, si chieda aiuto agli operatori del settore che hanno già le tensostrutture adeguate, senza costruire inutili nuovi orpelli propagandistici, il cui costo graverebbe sulle tasche degli italiani".