Termoli, assembramenti in città, Partito Democratico: “Chiudiamo le scuole, assembriamoci in centro: il virus in centro non circola!”

Con l’ordinanza 34 del 30.01.21, il Sindaco Francesco Roberti ha disposto la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado per contrastare la diffusione del virus dopo l’alto numero dei contagi verificatisi in città. E' quanto dichiarato dal Partito Democratico di Termoli: "Innanzitutto si parla di focolai in alcuni istituti superiori, smentiti dai presidi stessi. Secondo le dichiarazioni del primo cittadino, rilasciate a un quotidiano locale afferma: C’è anche un altro problema perché sulla costa ci sono dei cluster a Campomarino e siccome c’è molta mobilità sociale fra Termoli e Campomarino, abbiamo deciso di chiudere le scuole anche se questo non vuol dire che la scuola sia il focolaio.  Dalle foto che girano da ieri sera sui social che ritraggono assembramenti fuori controllo nel centro cittadino, per il sindaco di Termoli la mobilità sociale vale solo per le scuole, ma non per l’happy hour. Chiediamo che ci sia più controllo da parte delle forze dell’ordine per garantire che tutte le norme anti Covid vengano rispettate: non dobbiamo e non possiamo sacrificare l’istruzione dei nostri ragazzi . Non si può demonizzare la scuola come luogo dove il contagio avviene con più facilità e permettere assembramenti altrove. E il sindaco Roberti non può banalizzare affermando che “Non è una questione di mancanza di controlli, ormai è un anno di pandemia e sappiamo bene qual è la situazione, è un problema di moralità da parte di ognuno di noi, di buon senso e del rispetto delle regole. È un momento particolare e ci si aspettava questa terza ondata”. Della serie ormai è così: pazienza!".