Giallo sui furbetti dei vaccini, passa a maggioranza la mozione Facciolla: Romagnuolo la ritira e firma quella del Pd

Uno contro tutti, tutti contro uno. Sulla questione vaccini a eventuali consiglieri regionali o a sindaci o addirittura a un assessore regionale inoculato a Termoli, come dichiarato dalla consigliera Aida Romagnuolo a una tv privata del Molise, tutta l'aula si è espressa contro le dichiarazioni dell'esponente politica di Casacalenda. 

"Ho richiesto l'accesso agli atti- ha dichiarato in aula Romagnuolo- non posso dire chi sono le persone che si sono vaccinate perchè non ne sono a conoscenza". Dopo questa frase tutta l'aula dalla maggioranza stessa all'opposizione è orientata a votare la mozione di Fanelli e Facciolla per conoscere la verità sugli elenchi vaccinali. Ma tutti si sono espressi contro la consigliera Romagnuolo sostenendo che queste notizie, senza certezze, sono accuse verso tutta l'aula di aver ottenuto l'inoculazione dei vaccini saltando le priorità acquisite. 

Gli interventi più appassionati da questo punto di vista sono dell'assessore regionale Nicola Cavaliere e della consigliera regionale Filomena Calenda.

"Se vogliamo fare audience a livello nazionale ditelo - ha sostenuto Cavaliere- se esce il nome fa brutta figura chi si è vaccinato. Se non esce il nome la brutta figura la fa lei". Gli fa eco l'esponente isernina che aggiunge: "Scusate la mia veemenza- dichiara- Aida mi meraviglio di te che fai battaglie sacrosante ma con questa mozione si fa fare una bruttissima figura a tutto il consiglio regionale. Ieri mi hanno scritto in un messaggio "siete una feccia" mio figlio sta male e voi vi vaccinate"

Dopo l'attacco di tutta l'aula Aida Romagnuolo ha ritirato la sua mozione e ha apposto la firma a quella presentata dal segretario del Pd Vittorino Facciolla e firmata anche da Micaela Fanelli, Armandino D'Egidio, Filomena Calenda. Nella mozione si chiede di verificare, anche attraverso l'elenco delle persone vaccinate, se sussistono persone che si sono vaccinate. 

Dopo il ritiro della mozione di Aida Romagnuolo l'assessore Quintino Pallante si è detto doppiamente deluso dal comportamento della consigliera Romagnuolo che non ha avuto il coraggio di andare fino in fondo. La spaccatura all'interno di Fratelli d'Italia su questo tema è evidente-  Nella fase precedente si erano espressi contro la mozione Romagnuolo anche Fabio De Chirico, Angelo Primiani e Andrea Greco che ha autorizzato al trattamento dei suoi dati personali per la campagna vaccinale. 

Il consigliere Facciolla ha chiesto invece di votare la sua mozione perché si possono saltare anche le priorità facendo iscrivere ad associazioni di volontariato poco prima dell'avvio della campagna vaccinale quindi in maniera indiretta. Anche il presidente Micone si diceva contrario all'accusa generica senza elenchi. Così come Cefaratti e D'Egidio. Quest'ultimo ha anche dichiarato che sua moglie, guarita dal Covid, ha rifiutato la dose vaccinale che le sarebbe spettata. Sulle accuse senza nomi si è espressa contro anche la consigliera Patrizia Manzo.

La mozione Facciolla e altri passa con 17 voti a favore e 2 astenuti. Si attende quindi fra qualche ora di sapere se esistono davvero i furbetti dei vaccini oppure se tutto si risolve in una bolla di sapone (redpol)