Circular Economy: in Molise il 71% delle imprese con tre o più addetti ha ridotto l'impatto ambientale

L’economia circolare è una strategia concreta per la ripartenza delle imprese; permette infatti di slegare lo sviluppo economico dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili e migliorare il proprio posizionamento competitivo. Intesa Sanpaolo crede fortemente in questo percorso e dal 2018 ha introdotto un plafond di 6 miliardi di euro per supportare le imprese che vogliono investire in economia circolare.
E proprio di potenzialità, sinergie e percorsi per la competitività delle imprese sul territorio si è parlato oggi durante la terza tappa del roadshow virtuale che il Gruppo Intesa Sanpaolo sta organizzando su tutto il territorio nazionale. All’appuntamento virtuale erano presenti Pierluigi Monceri, responsabile della direzione regionale Lazio, Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Molise di Intesa Sanpaolo, Anna Roscio, responsabile della direzione Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, per Intesa Sanpaolo Innovation Center Guido de Vecchi, direttore generale, Massimiliano Tellini, responsabile Circular Economy, Alessandro Balboni, responsabile Business Development e Riccardo Porro, COO Cariplo Factory. All’incontro è intervenuta anche l’azienda siciliana ECOFACE INDUSTRY S.r.l. di Agrigento attiva nel settore della raccolta differenziata che ha recentemente realizzato un innovativo impianto per il trattamento di secondo livello dei rifiuti in plastica allo scopo di un loro riutilizzo.
 
Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo, inclusa in tutti i principali indici di sostenibilità. Da questo background e dalla forte spinta verso l’innovazione nasce l’impegno verso la Circular Economy, modello economico che mira a slegare lo sviluppo dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili e a ridisegnare il sistema industriale. Dal 2015 Intesa Sanpaolo è il primo Financial Services Global Partner della Ellen MacArthur Foundation, principale organizzazione che promuove il modello circolare mentre dal 2018 Intesa Sanpaolo Innovation Center, società dedicata alla frontiera dell’innovazione che si pone come acceleratore dello sviluppo della Circular Economy in Italia, ha creato a Milano, al fianco di Cariplo Factory, il primo laboratorio italiano dedicato all’economia circolare, al fine di promuovere la transizione verso questo nuovo sistema economico.
 
Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo: “Dai dati Istat risulta che in Italia nel 2018 il 67% delle imprese con 3 e più addetti ha intrapreso almeno un’azione finalizzata a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, percentuale che in Molise è del 71%, superiore al dato nazionale. Circa un’impresa su dieci in Italia sceglie di ridisegnare il processo produttivo o di adottare nuovi modelli di produzione per ridurre l’impatto ambientale. Tra le azioni intraprese, il 14% delle aziende italiane utilizza materie prime “seconde” ossia scarti del processo produttivo recuperati e reimmessi nella produzione, mentre il riutilizzo e riciclo delle acque di scarico è meno praticato. Tra le azioni più adottate invece quelle relative al risparmio del materiale utilizzato nei processi produttivi, attuato da più di un’impresa su tre in Italia, in Molise circa il 37% delle imprese. Per quanto riguarda gli investimenti finalizzati ad una gestione energetica sostenibile, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile è una scelta adottata in Italia solo dal 5% delle imprese, in Molise in linea con il dato nazionale, e solo il 3% investe in impianti per la produzione di energia termica da fonte rinnovabile. Questi dati ci confermano che un numero sempre crescente di imprese è attenta al proprio impatto ambientale e sociale e molte aziende hanno incluso nella propria mission la sostenibilità ma ci sono ancora ampi spazi di manovra per realizzare modelli di business sostenibili e resilienti capaci di mitigare rischi di lungo termine legati ai cambiamenti climatici. Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo e forti di questo impegno abbiamo deciso di mettere a disposizione delle imprese che vogliono investire in progetti di economia circolare un plafond di 6 miliardi”.