Termoli, screening di massa sulla popolazione: querelle Pd vs Forza Italia

La situazione epidemiologica in bassomolise si fa intensa soprattutto dopo l'istituzione della zona rossa a Campomarino. Nel comune confinante di Termoli il centrosinistra chiede uno screening di massa. 

"Dopo le segnalazioni di molti cittadini e l’intervento del Circolo cittadino Pd, oggi 02.02.2021 - si legge in una nota-  i consiglieri comunali Pd e Vota per te hanno presentato un’interpellanza urgente al sindaco Francesco Roberti per chiedere se sono state attivate delle misure per controllare e monitorare le situazioni di assembramento che continuano a registrarsi nel centro cittadino e in altre zone della città. Se il sindaco ha intenzione di intensificare i controlli che sembrano insufficienti e se questo è stato fatto comunicare quali sono i mezzi e le misure messe in atto.

In seguito all’aumento dei contagi verificatisi in città e in tutto il territorio del basso Molise nelle ultime settimane e alla chiusura delle scuole, disposta a Termoli  dal.Sindaco con l’ordinanza del 30 gennaio, dal 01 febbraio fino al 10 febbraio, a causa dell’incremento del numero di positivi al Covid anche  in ambito scolastico,  i consiglieri Pd e Vota per Te, insieme all’interpellanza urgente, hanno depositato anche una mozione per chiedere al Sindaco, al fine  di contenere e prevenire la diffusione del virus, di attivare uno screening gratuito di massa della popolazione, eseguendo tamponi antigenici a partire dai sei anni di età. In Molise le amministrazioni di diversi Comuni ( Ururi, Sant’Elia a Pianisi, Santa Croce di Magliano) hanno già messo in campo quest’iniziativa, riscontrando  successo.

La stessa iniziativa è stata adottata da molti Comuni dell’Abruzzo, con una popolazione uguale o superiore a quella di Termoli (Lanciano, Chieti, Fossacesia, Ortona). Si chiede al Sindaco e alla Giunta comunale di attivare velocemente lo screening gratuito di massa della popolazione con tamponi antigenici, mettendo a disposizione spazi e immobili comunali e stilando un calendario con fasce orarie e giornate dedicate.Attendiamo una risposta celere ed esaustiva dal Sindaco e dalla sua Giunta". 

La risposta è arrivata con una nota firmata dal gruppo di Forza Italia.  “In riferimento alla ricorrente “Campagna di sensibilizzazione” da parte del Pd a voce della sua segretaria Maricetta Chimisso occorre evidenziare quanto segue: Lo screening a cui si riferisce la segretaria Dem viene promosso dall’Asl 2 “Lanciano-Vasto-Chieti” effettuando tamponi antigenici per tutti coloro che vogliono volontariamente sottoporsi dai 6 anni in su. Tale campagna viene effettuata dunque dall’Asl e non dal Comune di Chieti a guida Pd come vorrebbe far sembrare la signora Chimisso e nulla ha a che vedere con eventuali emendamenti o proposte di consiglio comunale. Tale screening è già stato fatto anche dall’Asrem molisana su tutta la Provincia di Campobasso, coinvolgendo la scorsa estate il Comune di Termoli. Probabilmente  alla Chimisso tali circostanze sono sfuggite o forse era ancora in vacanza. Lo scopo era sensibilizzare i tanti giovani prima della ripresa delle attività scolastiche e verificare quale fosse la situazione epidemiologica sul territorio. Infatti è bene ricordare che prima dell’avvio del corrente anno scolastico la Regione Molise, il 24 agosto scorso, ha avviato il Programma di screening relativo all’effettuazione, su base volontaria, di test sierologici sul personale docente e non docente, operante nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private e negli istituti di istruzione e formazione del Molise. Inoltre a Termoli, il 3 ottobre scorso è stata promossa anche la campagna “Movida covid free”riservata ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. In quell’occasione si sottoposero allo screening 498 persone, tre risultarono positive. A poco può servire la comunicazione per chi vuole essere sordo ma la Chimisso, nonostante la sua innata inclinazione alla comunicazione, mistifica i fatti salvo poi fare brutte figure quando puntualmente mente sapendo di mentire. E’ opportuno evidenziare che anch’ella ricopre un doppio ruolo, segretaria Dem e dirigente scolastico; in quest’ultima veste dovrebbe sapere che anche lei ha  l’onere di svolgere una campagna di sensibilizzazione ai tanti studenti che il pomeriggio affollano le piazze e le strade del centro. Risulta del tutto evidente che, dai risultati ottenuti, la comunicazione fa poco breccia nei cuori dei tanti giovani. Per il futuro si invita ad una maggiore onestà intellettuale al fine di dare le giuste informazioni ai tanti studenti che in questo momento difficile avrebbero bisogno, soprattutto da parte degli adulti, di punti di riferimento credibili per affrontare in maniera incisiva  questa pandemia”.