Campobasso Rieti 4-1

Campobasso straripante! Annientato anche il temibile Rieti

Fonte immagine: SS Città di Campobasso
di Marco Bruni
Il Campobasso, con la superlativa prestazione odierna, lancia un chiaro messaggio a tutte le avversarie dimostrando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di essere tra le assolute protagoniste del girone oltre che l’indiziata numero uno per la vittoria finale.
Il Rieti, temutissimo alla vigilia, aveva inanellato ben otto risultati utili consecutivi conquistando be sette vittorie ed un pareggio prima di presentarsi al Romagnoli.
Un curriculum di tutto rispetto che evidenzia, ancor di più, la strepitosa gara disputata dagli uomini di mister Cudini.
Nonostante un inizio in salita causato da un’”infortunio” dell’estremo difensore rossoblù, il Campobasso ha saputo reagire da grandissima squadra mettendo a segno ben quatto reti.
Al primo minuto di gioco, infatti, Piga si lascia sfuggire il pallone in piena area di rigore consegnando all’attaccante Galvanio la più facile delle occasioni che vale il vantaggio ospite.
Una situazione surreale mista a rabbia che avrebbe potuto piegare molte squadre ma non il Campobasso.
Dopo alcuni minuti, di comprensibile sbandamento, i locali riprendono le redini del gioco e al 7° minuto Vittorio Esposito sale in cattedra mettendo a sedere l’intera difesa laziale siglando un gol da antologia calcistica.
Dopo l’immediato pareggio inizia tutta un’altra partita con il Campobasso padrone assoluto del campo ed un Rieti impaurito e incapace di reagire.
Alla mezz’ora, dopo numerose occasioni create, è il capitano Bontà a siglare il sorpasso con un perentorio stacco di testa raccolto da calcio d’angolo.
La rimonta è completata ma i lupi di mostrano di avere ancora fame. Le azioni più pericolose partono, quasi sempre, dai piedi di Esposito ma tutta la squadra gira a mille e gli ospiti non possono far altro che subire.
Sul finire di primo tempo è ancora dalla bandierina che parte la sfera che vale il 3-1: Bontà, come di consueto, impatta la sfera e, dopo la respinta di Scaramuzzino, è lo stesso capitano ribadire la palla in rete.
Nella seconda frazione di gioco la trama non cambia, i laziali non reagiscono e il Campobasso cerca di controllare il risultato senza grossi patemi d’animo.
Sul finale di gara mister Cudini richiama in panchina Esposito in luogo di Di Domenicantonio che ha un impatto devastante. Conquista palloni, lancia contropiedi, colpisce una traversa clamorosa e, negli ultimissimi minuti, sigla il definitivo 4-1.
Una prestazione, quella dei rossoblù, che lascia poco spazio ad ulteriori commenti e che mette in guardia l’intero girone sulle straripanti potenzialità di un collettivo costruito per un solo scopo: quello di vincere.

Formazioni
CAMPOBASSO (4-3-3): Piga, Fabriani, Vanzan, Brenci, Menna, Dalmazzi, Bontà, Candellori, Cogliati, Esposito, Zammarchi
A disposizione: Raccichini, Sbardella, Martino, Capuozzo, Tenkorang, Mancini, Vitali, Ladu, Di Domenicantonio
Allenatore: Mirko Cudini

RIETI (4-4-2): Scaramuzzino, Brumat, Gualtieri, Orchi, Scognamiglio, Montesi, Galvanio, Marchi, Fioretti, Esposito C., Zona
A disposizione: Saglietti, Lo Porto, Nobile, Tiraferri, Signate, Sadek, Vari, Tomassone, Tunkara
Allenatore: Stefano Campolo

Arbitro: Diop di Treviglio