Accadde Oggi 8 febbraio - #almanacco

Oggi, 8 febbraio la Chiesa festeggia San Dionigi di Corinto – Vescovo

1587 – Maria I di Scozia viene giustiziata
1622 – Re Giacomo I d’Inghilterra scioglie il Parlamento Inglese
1692 – Un medico del villaggio di Salem, nella Colonia della Baia di Massachusetts, dichiara che tre ragazze adolescenti sono possedute da Satana, portando al Processo alle streghe di Salem
1848 – Carlo Alberto promette lo Statuto Albertino; insurrezione degli studenti universitari a Padova l’Impero Austriaco.
1856 – Viene scoperto l’asteroide 39 Laetitia
1861 – La convenzione di Montgomery annuncia la creazione degli Stati Confederati d’America e i delegati costituiscono il Congresso provvisorio
1865 – L’abate naturalista Gregor Mendel formula la teoria dell’ereditarietà
1922 – Il presidente statunitense Warren G. Harding introduce la prima Radio alla Casa Bianca
1923 – Il Völkischer Beobachter inizia le pubblicazioni come quotidiano
1924 – Pena di morte: La prima esecuzione col gas si svolge nello stato del Nevada
1944 – Bombardamento di Padova, circa duecento persone uccise nella distruzione di un rifugio.
1945 – Seconda guerra mondiale: Gli Stati Uniti bombardano Dresda (Germania), con delle bombe incendiarie; 135.000 vittime
1971 – Debutta un nuovo mercato borsistico statunitense: il Nasdaq
1974 – Dopo 84 giorni nello spazio, l’equipaggio della stazione spaziale statunitense Skylab ritorna sulla Terra
1978 – Le sedute del Senato degli Stati Uniti vengono trasmesse per radio per la prima volta
1993 – La General Motors cita la NBC dopo che il programma Dateline NBC presenta due presunti falsi incidenti che mostrano che alcuni pickup della GM prenderebbero fuoco facilmente se colpiti in certi punti. La NBC patteggia il giorno seguente

1996 – Il Congresso degli Stati Uniti approva il Communications Decency Act, primo tentativo di regolare la pornografia su internet;
2002 – Iniziano i XIX Giochi olimpici invernali a Salt Lake City, USA;
2006 – Laura Pausini è la prima cantante donna italiana a ricevere un Grammy Award.

La vera battaglia non è fra Est e Ovest, o capitalismo e comunismo, ma fra educazione e propaganda.
(Martin Buber)

PROVERBIO portoghese
La donna che perdona facilmente è già uno straccio di cucina.
Nati

Jules Verne – scrittore
Martin Burber – filosofo
Giuseppe Ungaretti – poeta
Jack Lemmon – attore
James Dean – attore
Nick Nolte – attore
Brooke Adams – attrice
Carolina Kostner – pattinatrice

Morti

Santa Giuseppina Bakhita (1947) – Suora cattolica sudanese
Baldassarre Castiglione (1529) – Diplomatico e scrittore italiano
Anna Nicole Smith (2007) – Modella e attrice statunitense
Maria Stuarda (1587) – Regina di Scozia
John Von Neumann (1957) – Matematico ed informatico ungherese

8 febbraio 1692
inizia la caccia alle streghe di Salem

L’inizio della caccia alle streghe di Salem, si collega alla data dell’8 febbraio 1692 quando, in un piccolo villaggio nel New England che oggi fa parte della città di Denver, iniziano una serie di eventi che porteranno al Processo alle streghe di Salem due mesi più tardi.
A scatenare il tutto è il medico della piccola cittadina, dopo una serie di presunti analisi ed esami, dichiara che due giovani ragazze del posto sarebbero possedute da Satana.

Il processo a Mary Walcott (1692) in un’illustrazione del 1876. La diciassettenne Mary Walcott fu accusata di essere una strega quando cominciò a parlare in modo insolito.

Nell’inverno fra il 1691 e il 1692 Elizabeth “Betty” Parris e Abigail Williams, rispettivamente figlia e nipote del pastore Samuel Parris, iniziarono a comportarsi in modo inusuale: in particolare a rimanere taciturne, a nascondersi dietro vari oggetti e a strisciare sul pavimento. Nessuno dei medici interpellati riuscì a dare una spiegazione dei disturbi delle ragazze: uno dei dottori, William Griggs, concluse che poteva essere un caso di possessione diabolica. Egli non avrebbe quindi potuto curare le due ragazze, perché il “malocchio” non era una malattia, bensì un crimine perpetrato da una strega o da un mago a danno di un’altra persona, di competenza delle autorità giudiziarie.

L’attribuzione alla stregoneria della causa dei comportamenti anomali delle due giovani non era un fatto automatico nella cultura di quel gruppo sociale.
All’inizio il comportamento delle ragazze fu interpretato solo come bizzarro.
Un contemporaneo, Robert Calef, ne riporta un resoconto:
«Entravano nelle buche e strisciavano sotto sedie e sgabelli… [con] svariate posizioni e buffi gesticolii, [e] facevano discorsi ridicoli e assurdi, incomprensibili per loro come per gli altri».

Solo quando, a un mese dall’inizio del manifestarsi dei casi, essi furono attribuiti agli effetti di un maleficio, le ragazze apparvero come tormentate.

In un primo momento il reverendo Parris decise di non rivolgersi alle autorità giudiziarie e chiese consiglio ad altri pastori locali, i quali gli consigliarono di affidarsi a Dio e di lasciare che il tempo facesse il suo corso. Tuttavia si erano diffuse voci sul malocchio e molti altri abitanti del villaggio premevano per risolvere la faccenda diversamente, dato che anche altre adolescenti iniziarono a comportarsi allo stesso modo.

Una donna del Village, Mary Sibley, propose un espediente, chiamato Witches cake (torta delle streghe) e usato nella tradizione popolare per identificare le streghe.
Si preparava una focaccia impastando segale e urina delle presunte streghe e poi la si dava in pasto a un cane, con la convinzione che l’animale, consumata la focaccia, sarebbe stato in grado di riconoscere e aggredire la strega responsabile del maleficio.
L’espediente non sortì alcun effetto, salvo far ammalare l’animale.

Elizabeth Parris e Abigail Williams, insieme ad altre ragazze, Ann Putnam, Betty Hubbard, Mercy Lewis, Susannah Sheldon, Mercy Short e Mary Warren, furono incalzate a rivelare i nomi di altre ragazze, che potessero essere streghe o possedute dal demonio.
Betty e Abigail accusarono una schiava indiana (o africana), Tituba Indians, di proprietà del pastore Parris.

Il 25 febbraio la dodicenne Ann Putnam e la quattordicenne Elizabeth Hubbard confermarono l’accusa e nei tre giorni successivi indicarono altre due donne come streghe: Sarah Osborne e Sarah Good.

La prima era una signora anziana e inferma, che aveva dato al suo compagno gli averi, che avrebbe dovuto lasciare in eredità ai figli del suo primo marito; la seconda era una mendicante nota in città, figlia di un oste francese, che fu accusata solo perché parlava spesso da sola.