Covid, Fontana: "La gestione dell'emergenza è fallita"

Siamo una regione "gialla", dove un terzo dei suoi abitanti è in zona rossa. E' quanto dichiarato dal consigliere regionale, Valerio Fontana: "Dal 15 novembre scorso abbiamo l'Rt più alto d'Italia. L'ospedale Cardarelli è al collasso, mentre la nuova ala prevista per i pazienti Covid non è mai entrata in funzione e sarà pronta, probabilmente, quando l'emergenza sarà terminata. La crisi del nostro Dea regionale di primo livello, dovuta a scelte palesemente sbagliate, si riversa su tutta la sanità molisana. Presto, nella rete Covid, saranno coinvolti gli ospedali privati così come quelli pubblici di Isernia e Termoli. In sostanza, in Molise non esisterà neanche un nosocomio Covid-free ad eccezione, guardacaso, del Vietri di Larino: l’unico che doveva essere utilizzato a supporto dell'emergenza è stato sciaguratamente ignorato... nel frattempo si allestiscono container come reparti ospedalieri! Nonostante il disastro in atto, Toma e Florenzano ripetono che è tutto sotto controllo. Ovviamente, il primo territorio a pagare le spese della cattiva gestione della sanità pubblica non poteva che essere il basso Molise. Abbiamo denunciato, fatto esposti, proposto soluzioni concrete, partecipato invano a Tavoli Covid pressoché insignificanti e a Consigli regionali totalmente svuotati della propria funzione. Tutto ciò mentre Toma e Florenzano continuano a bisticciare con un commissario ad acta che a suo volta minaccia dimissioni, e una sub-commissaria sparita dai radar. Pensate che nelle ultime ore della scorsa seduta consiliare, all'alba del disastro in basso Molise, abbiamo discusso nientemeno che dell'onorabilità dei consiglieri regionali e di inesistenti “furbetti del vaccino”: un inutile e indecoroso polverone che non ha fatto altro che farci perdere tempo, distraendo l’opinione pubblica da quello che sta s쳭endo. Questa volta il prezzo che stiamo pagando è enorme, come enormi sono le responsabilità non solo di chi governa oggi questa regione, ma anche di chi l'ha governata negli anni passati. L'approssimazione e l'improvvisazione hanno traghettato, lentamente e inesorabilmente, la sanità molisana nel suo giorno più buio".