Protesta dell'aggregazione di cittadini sotto l'Asrem: adesione dei partiti comunisti molisani

Sanità In occasione del sit-in protesta indetto dall’“Aggregazione di liberi cittadini in lotta per la sanità pubblica”, previsto  giovedì 11 febbraio alle ore 10:00 sotto la sede regionale dell’Asrem, il Coordinamento delle Sinistre di Opposizione annuncia la sua adesione, invitando quanti più possibili a partecipare. Non ci sembra il caso di continuare ad evidenziare la deriva socio-sanitaria in corso. Metà provincia di Campobasso è oramai in zona rossa, il governo nazionale, tutto preso da meri interessi di profitti e poltrone, fa finta di non vedere, non sentire, non sapere cosa stia accadendo in questo lembo d’Italia, il S. Timoteo è al collasso, l’intera offerta sanitaria regionale non è più in grado di gestire la situazione, al punto che lo stesso DG dell’Asrem, Florenzano, sta sondando il terreno con le regioni limitrofe per chiedere assistenza, ecc, ecc. Inutile dilungarsi in analisi e considerazioni varie! La realtà oggettiva, in tutta la sua terrificante decadenza, è ben compresa dalle masse popolari molisane! Si tratta di convincersi che reagire è l’unica cosa da fare, non possiamo continuare a vedere i nostri parenti, amici, conoscenti, sballottati da una struttura all’altra, rifiutati dai pronto soccorso, costretti, da qui a breve, ad essere “accolti” nei container e quant’altro! Il territorio, gli operatori in prima linea, i MOLISANI TUTTI SONO ALLO STREMO! Non si può pagare un prezzo così alto per l’incompetenza di questa vergognosa giunta fascio-leghista! E’ GIUNTA L’ORA DI CHIEDERE IL CONTO! Invitiamo, pertanto, tutte le donne e tutti gli uomini di questa terra a superare la paura del Covid, a non farsi prendere dal mero tornaconto personale, invitiamo le persone con la schiena dritta a metterci la faccia e venire in piazza, TUTTI UNITI, a prescindere dai propri orientamenti religiosi, politici e sindacali (fatta salva la pregiudiziale antifascista), per chiedere le dimissioni di questa giunta incompetente e dei vertici dell’Asrem! Nell’attesa che le tante denunce da mesi depositate presso gli organismi giudiziari (altro tema su cui a breve chiederemo conto) facciano il loro corso, teniamo alta l’attenzione, continuiamo a denunciare e a mobilitarci, questa vergognosa strage non può continuare impunita!