Tutela del Cme in Molise, il consiglio regionale approva la mozione Di Lucente

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un Ordine del giorno, a firma dei Consiglieri Di Lucente, Niro e Micone (da questi illustrata all’Aula), avente ad oggetto "Impegno al fine di tutelare la presenza del CME del Molise".
L’Assemblea, preso atto che la legge 31 dicembre 2012 ha generato un nuovo disegno dello Strumento Militare nazionale, al fine di realizzare un apparato di difesa finanziariamente più sostenibile e improntato ai principi di efficienza ed efficacia operativa. Tale disegno ha comportato che “il Comando Militare Esercito Abruzzo, entro il 31 dicembre 2018, è stato riconfigurato in ragione della rideterminazione e razionalizzazione delle relative attribuzioni conseguenti alle soppressioni del Comando Militare Esercito Molise e del Centro Documentale. Nel frattempo non sono sopraggiunte proroghe o revoche delle suddette disposizioni di legge, tanto di aver comportando l’accorpamento del CME Molise a quello dell’Abruzzo, adesso denominato CME “Abruzzo-Molise”, con sede all’Aquila, con il Comando abruzzese che ha assunto le competenze di quello molisano. Si rileva quindi che i presìdi dello Stato sul territorio sono fondamentali per consentire ai cittadini di sentire le istituzioni vicine e per aumentare il grado di sicurezza percepita. Pertanto si impegna il Presidente della Giunta regionale affinché: - intervenga presso il Ministero della Difesa affinché venga tutelato un presidio fondamentale per la Regione Molise; - chieda un riequilibrio territoriale affinché il Molise non sia l’unica regione penalizzata dal riordino dello Strumento Militare nazionale.