Campobasso, l'Ats ottiene fondi per un progetto contro la violenza sui minori

L’ATS di Campobasso ottiene un importante finanziamento grazie al progetto accolto dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia - Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il progetto dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, denominato Centro Be Future Molise - Centro di aiuto alle famiglie con minorenni vittime di violenza e abusanti, presentato rispondendo all’avviso pubblico del Dipartimento per le Politiche della Famiglia - Presidenza del Consiglio dei Ministri, relativo al finanziamento di progetti per la protezione e il sostegno di minori vittime di abuso e sfruttamento sessuale, con il considerevole punteggio di 93,5 su 100, è risultato idoneo al finanziamento ottenendo ben € 180.000.
Un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione di Be Free Cooperativa Sociale e Kairos Cooperativa Sociale AR.L. ONLUS, - ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Campobasso, Luca Praitano - un partenariato prezioso con cui si è riusciti a confezionare un piano di lavoro per promuovere il benessere dei minori vittime di violenze e/o autori di violenza, garantendo azioni riparative delle sequele conseguenti sul singolo caso trattato, ma anche interventi di potenziamento o recupero delle funzioni educative genitoriali e di tutela della Comunità, mediante azioni tese ad implementare l’empowerment individuale, familiare e dei servizi territoriali.”
Per tali fini, verrà attivato un servizio specialistico finalizzato alla gestione integrata socio-sanitaria, giuridica e comunitaria delle violenze sui minori e dei minori a danno dei pari e delle loro famiglie, anche monoparentali. 
Il progetto intende favorire, - ha aggiunto Praitano - la cooperazione tra soggetti pubblici e privati che si occupano della tutela dei minori e delle famiglie, favorendo l’integrazione tra competenze, funzioni, ambiti disciplinari e professionali. 
Nel primo pomeriggio di oggi siamo stati invitati dal Dipartimento a partecipare per via telematica alla procedura di selezione avvenuta a Roma. La soddisfazione provata per l’esito positivo è stata incontenibile, - ha detto l’assessore- perché si è lavorato intensamente per raggiungere questo obiettivo, ma soprattutto perché avremo a disposizione uno strumento importante a favore di minori e famiglie.”