Emergenza ospedali al collasso, casa dei diritti: un problema da affrontare subito


La nuova ondata dell'emergenza Covid-19 ci sta costringendo a fare i conti con una dura verità: il sistema sanitario molisano è al collasso. Ne sono una dimostrazione i primi pazienti trasferiti presso il Veneziale di Isernia e da Termoli al San Pio di Vasto che, a sua volta, è pieno. Tanto che è stato costretto a subire un ulteriore trasferimento presso la Terapia Intensiva dell'ospedale di Giulianova.
"Come Casa dei Diritti - si legge in una nota-  ribadiamo la necessità di intervenire subito con gli adeguamenti strutturali e l'aumento dei posti letto. I lavori al Cardarelli di Campobasso sono appena iniziati. Occorreranno ancora altri giorni prima che i moduli possano essere utilizzati dai pazienti.
Nel frattempo la situazione in basso Molise rischia di diventare ancora più grave. E allora non possiamo fare altro che domandarci: ma non si poteva intervenire prima?
Non era il caso di intervenire prima che l'escalation dei contagi diventasse ingestibile e rischiasse di mettere in ginocchio tutto il sistema sanitario?
Non vogliamo fare polemiche politiche, ma vogliamo richiamare al senso di responsabilità e all'intervento immediato.
Perché i cittadini del basso Molise e del Molise in generale non possono aspettare altri giorni per gli adeguamenti. Hanno bisogno di cure immediate. Hanno bisogno di essere assistiti.
Questo impone la Costituzione italiana. Questo è l'obbligo di ogni amministrazione che pensi al bene dei cittadini. Perché non c'è solo il Covid. Ci sono tante altre patologie che rischiano di passare in secondo piano e pazienti che rischiano di non essere assistiti.
E nel 2021 questo non è concepibile!"
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