Il Movimento Cinque Stelle vota oggi per decidere se entrare o meno nel Governo Draghi. Che ci fosse una spaccatura era scontato. E che ci fosse anche in Molise lo immaginavamo già. Oggi il capogruppo in Consiglio Regionale Andrea Greco sul suo profilo facebook ha spiegato il perché del suo no che dirà anche sulla piattaforma Rousseau. 

"E se il quesito fosse scritto così: "vuoi che il MoVimento 5 Stelle sia parte di un governo guidato dall'ex Presidente della BCE non eletto, sostenuto da tutto l'arco parlamentare, incluso il già noto pregiudicato di Arcore che ha finanziato cosa nostra, pluriprescritto e noto evasore fiscale. Il tutto dopo che Conte è stato destituito senza alcuna ragione, però avremo un superministro per la transizione ecologica? "

Il secondo dopo essersi perfezionata - ha sostenuto Greco-  la votazione degli iscritti sarà naturalmente anche la mia votazione, nel rispetto di un sacrosanto principio democratico. Continuerò le mie e le nostre battaglie senza sosta ma come sempre voglio metterci la faccia sulle mie idee, nel rispetto e nella consapevolezza che non sono il vangelo ma sono le mie idee, e come tali devono essere rispettate.
Chiaramente ognuno deve votare in massima libertà e serenità. Il mio secco NO è fondato inoltre sulla certezza che il Presidente Mattarella in questo momento non potrebbe indire elezioni, per cui l'unica alternativa sarebbe tornare sul Premier uscente Giuseppe Conte e conferire a lui un mandato esplorativo. Il Paese vive un momento delicatissimo e ancora più delicati saranno gli anni a venire. Il MoVimento ha il dovere di vigilare ora sull'utilizzo dei fondi ma deve necessariamente guardare al domani quando quei fondi si tradurranno in azioni sul territorio. Per questo è importante esserci oggi ma è altrettanto importante non scomparire domani. Buon voto a tutti! Scegliete con la testa, il cuore e la consapevolezza che chi ha dato la vita a questo sogno ci sarà sempre".