Voto su piattaforma Rousseau, Federico: sì a Draghi se sostiene il nostro programma

"In questi giorni sto seguendo in prima linea tutta la fase delle consultazioni con il Presidente incaricato, Mario Draghi. Abbiamo messo sul tavolo tutte le nostre battaglie, tra cui Reddito di cittadinanza, sviluppo energetico e sostenibilità, l’istituzione di un Ministero per la Transizione ecologica, dando insomma priorità alla tutela ambientale da sempre alla base del nostro concetto di futuro.
Allo stesso tempo stiamo avendo conferma dell’inutilità di alcuni temi, come il Mes, strumento scomparso finanche dall’agenda di Italia Viva che tuttavia lo aveva usato come miccia per innescare la crisi di governo
".

Lo ha sostenuto il parlamentare del Movimento 5 stelle Antonio Federico che continua: "Draghi ha anche riconosciuto esplicitamente sia la bontà del lavoro svolto finora per contrastare la pandemia sia quanto già fatto per dare spessore e lungimiranza al Recovery plan che sarà finanziato con i 209 miliardi assicurati all’Italia da un signore di nome Giuseppe Conte.
Ma tutti questi discorsi non ci fanno certo dimenticare che milioni di cittadini stanno ancora aspettando ristori per 32 miliardi di euro già stanziati e l’accelerazione di un piano vaccinale che è l’unica strada per uscire fuori dalla pandemia.
Ora è su questi temi che dobbiamo concentrare la nostra azione politica riuscendo a far sentire tutto il nostro peso in Parlamento. Siamo la forza politica di maggioranza relativa, contiamo su oltre 280 parlamentari e abbiamo il dovere di prendere una decisione chiara, consapevole e responsabile che non può essere quella tentennante dell’astensione. E dobbiamo farlo con la convinzione di chi non accetterà mai di sostenere un Governo che non rispetti i temi da noi posti già adesso.
Per questo oggi davanti a un Paese in difficoltà, io voglio rimboccarmi le maniche e continuare a lavorare pur sapendo che trascorrere i prossimi due anni all’opposizione sarebbe per me e per tutti noi certamente più comodo, come sanno benissimo Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia.
Per me un comportamento del genere sarebbe un gravissimo errore per il MoVimento 5 Stelle e per il Paese.
Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità perché se davvero abbiamo creduto e crediamo nel lavoro svolto alle Camere, se crediamo negli obbiettivi raggiunti insieme al Governo, ora abbiamo anche il dovere morale di continuare a portare avanti quel lavoro e perseguire altri obbiettivi coerenti con la nostra storia.
Ad ogni modo, come sempre e come facciamo soltanto noi, ora ascolteremo i nostri iscritti.
Buon voto a tutti"