Accadde Oggi 13 febbraio #almanacco

Oggi 13 febbraio la Chiesa festeggia Sant’Archelao martire
1131 – In Germania re Lotario incontra Papa Innocenzo II per accompagnarlo a Roma e muovere guerra ai Normanni;
1278 – Nell’Arena di Verona vengono arsi vivi circa 200 (si parla di 166) Catari catturati presso la Fortezza di Sirmione il 12 novembre 1276 dove si erano rifugiati dopo il Massacro di Montsegur.
1503 – Si svolge la Disfida di Barletta che vide contrapposti 13 cavalieri italiani e altrettanti cavalieri francesi, mentre perdurava la guerra tra Francia e Spagna per le conquiste in Italia meridionale.
1633 – Galileo Galilei arriva a Roma per il suo processo davanti all’Inquisizione
1790 – Rivoluzione francese: vengono emanate leggi che confiscano i terreni della Chiesa in favore dello Stato, per porre rimedio alla crisi economica della Francia. Leggi analoghe passano anche il 2 novembre 1789 e il 19 aprile 1790
1861 – A Gaeta viene firmata la capitolazione della fortezza e la fine del Regno delle Due Sicilie
1866 – Jesse James rapina la sua prima banca
1869 – Friedrich Nietzsche ottiene la cattedra di lingua e letteratura greca dell’Università di Basilea
1880 – Thomas Edison diventa la prima persona ad osservare l’effetto termoionico
1894 – Auguste e Louis Lumière brevettano il Cinematographe, una combinazione tra cinepresa e proiettore
1927 – Italia: viene istituita la tassa sul celibato
1929 – Alexander Fleming presenta i risultati sulla penicillina al MedicalResearch Club

1935 – Una giuria di Flemington (New Jersey), dichiara Bruno Hauptmann colpevole del rapimento e dell’uccisione del figlio neonato di Charles Lindbergh
1936 – Durante la Guerra d’Etiopia avviene l’Eccidio del cantiere Gondrand
1960 – Test nucleari: la Francia testa la sua prima bomba atomica nel Sahara, avviando una serie di 17 esperimenti nel deserto africano conclusasi il 16 febbraio 1966;
1970 – L’etichetta discografica VertigoRecords pubblica l’album di debutto dei Black Sabbath;
1972 – Si chiudono a Sapporo, in Giappone, i XI Giochi olimpici invernali;
1976 – In Nigeria il generale MurtalaRamat Mohammed viene assassinato durante un tentativo di colpo di Stato;
1978 – Tre membri della setta Ananda Marga, di prima mattina, fanno esplodere una bomba all’esterno dell’Hotel Hilton di Sydney, uccidendo due spazzini, un poliziotto e diverse altre persone;
1980 – Lo stato di Vanuatu (ex Nuove Ebridi), divenuto indipendente, adotta la sua attuale bandiera;
1983 – A Torino, l’Incendio del cinema Statuto provoca la morte di 64 spettatori, quasi tutti ragazzi;
A Champoluc, in Valle d’Aosta, precipitano tre cabine di una funivia uccidendo 11 passeggeri;
1988 – Iniziano i XV Giochi olimpici invernali ad Calgary in Canada
1997 – Lavori di riparazione e di taratura del Telescopio spaziale Hubble vengono iniziati dagli astronauti dello Space Shuttle Discovery.
2001 – Un terremoto di magnitudo 6,6 della Scala Richter colpisce El Salvador (già colpito il 13 gennaio da un altro di magnitudo 7,6). Almeno 400 le vittime.
2003 – Italia – Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è prosciolto nell’inchiesta sui fondi neri Fininvest per prescrizione del reato.

La Corte d’assise d’appello di Perugia deposita le motivazioni della condanna a Giulio Andreotti, ritenuto l’ideatore dell’omicidio del giornalista ed editore Mino Pecorelli.
2017 – Kim Jong-nam, fratello maggiore del Presidente della Corea del Nord Kim Jong-un, viene assassinato a Kuala Lumpur


Giornata mondiale della radio
Giornata della Memoria delle Vittime Meridionali dell’Unità d’Italia (in Basilicata e Puglia).
Nati
LiamBrady (1956) – Ex calciatore irlandese
Pierluigi Collina (1960) – Ex arbitro italiano di calcio
Sergio Conforti (1964) – Musicista italiano, membro degli Elio e Le Storie Tese
Peter Gabriel (1950) – Musicista e cantante inglese
Georges Simenon (1903) – Scrittore belga
Mena Suvari (1979) – Attrice statunitense
Barbara Tabita (1975) – Attrice italiana
Robbie Williams (1974) – Cantante inglese

Morti
Jacopo Bassano (1592) – Pittore italiano
Benvenuto Cellini (1571) – Artista orafo e scultore italiano
Isabella D’Este (1539) – Importante figura del Rinascimento
Richard Wagner (1883) – Compositore tedesco

Auguri cara Nostra amica Radio.
Oggi è il compleanno della radio. Il 13 febbraio 1946 è andato in onda il primo notiziario dell’ONU, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, che opera dal 1945 per mantenere la pace tra i Paesi membri. L’emittente si chiama UN News e, ancora adesso, informa quotidianamente in otto lingue, per oltre due mila stazioni partner in tutto il globo. Si tratta di una radio tematica, che aggiorna gli ascoltatori sulla cooperazione internazionale, esplora problematiche sociali, dal lavoro infantile al cambiamento climatico, dalla sanità alla violazione dei diritti umani in aree in via di sviluppo.
Da uno studio di fortuna, nel quartier generale delle Nazioni Unite, il primo messaggio che UN News ha inviato nel lontano ’46 è stato telegrafico: “Queste sono le Nazioni Unite che chiamano i popoli del mondo”. Da lì, l’emittente si è evoluta, producendo podcast da ascoltare su Soundcloud ed ottenendo riconoscimenti per contenuti d’interesse che realizza. Memorabile la medaglia d’argento al concorso internazionale di programmazione radiofonica di New York, per un documentario sulla prostituzione minorile.
UN News sta al passo con l’evoluzione dei media digitali. Dal 2014 ha lanciato l’app per dispositivi Android e iOs, in collaborazione con la piattaforma AudioNow. Ed è anche social, particolarmente attiva su Facebook (con 620 mila seguaci) e su Twitter (con 520 mila followers).
Come nasce la Giornata mondiale della radio
Le Nazioni Unite, da sempre, credono nel valore dell’etere come mezzo di comunicazione libero ed economico. In parti del mondo povere e con analfabetismo diffuso, la radio resta tutt’ora l’unico canale disponibile, in grado di raggiungere persone fragili ed isolate. Ricordiamo che poco meno della metà del pianeta, il 46 per cento della popolazione, ha vissuto l’autoisolamento senza connessione ad Internet, trovando nella radio una finestra sulla realtà. Per questo, nel 2011 l’UNESCO ha deciso di celebrarla, in occasione dell’anniversario dell’emittente fondata dall’ONU.
Ora più che mai, abbiamo bisogno di un mezzo umanista ed universale, vettore di libertà. Senza radio, il diritto all’informazione e alla libertà di espressione si indebolirebbero, così come la diversità culturale, poiché le emittenti comunitarie sono le voci dei senza voce.
Audrey Azoulay, direttore generale dell’UNESCO
L’educazione alla salute si fa via etere
Dove Internet non esiste, la radio è l’unica fonte di informazione e diventa indispensabile. Il quotidiano Avvenire, attraverso il reportage della giornalista Lucia Capuzzi, ha raccontato come due emittenti radiofoniche siano state in grado di contenere la pandemia, grazie ad una corretta educazione alla salute. Inaugurate con l’aiuto della CEI, la Conferenza episcopale italiana, e di Signis, Associazione cattolica mondiale per la comunicazione, durante l’emergenza sanitaria, le stazioni Paraclete in Liberia e Hekima in Tanzania trasmettono programmi ad hoc, spiegando in modo chiaro le modalità di contagio e le più elementari misure di prevenzione da adottare.
Senza Radio Paraclete, diretta dal “vescovo-giornalista” Anthony Borwah, e Radio Hekima, guidata da John Ndimbo, altro vescovo determinato, non sarebbe stato possibile sensibilizzare al Covid-19, arginando disinformazione e pregiudizi.
Illustrazione di HazemAsif
L’invito dell’UNESCO
In occasione della Giornata internazionale della radio 2021, l’UNESCO ha invitato le emittenti a festeggiare la decima edizione della significativa ricorrenza. Come ogni anno, l’organismo internazionale ha scelto alcune tematiche di stretta attualità, da affrontare nel corso del palinsesto di sabato 13 febbraio.
  • Evoluzione. Il mondo cambia, la radio si evolve. Un medium resiliente e sostenibile.
  • Innovazione. Il mondo cambia, la radio si adatta ed innova, tra tecnologie digitali e mobilità.
  • Connessione. Il mondo cambia, la radio si connette. Il suo ruolo è fondamentale in occasione di catastrofi naturali, crisi socioeconomiche, epidemie, come quella che stiamo vivendo.
Giornata mondiale della radio: il banner dell’UNESCO
Il World radio day nel nostro Paese
Radiospeaker.it, la più grande radio-community d’Italia, ha organizzato per il 13 febbraio una diretta streaming su tutti i canali social del portale. Dalle 10 del mattino alle 18 si alterneranno conduttori, editori, fonici e professionisti del settore in un flusso di formazione ed intrattenimento che coinvolgerà emittenti nazionali, locali, web ed universitarie. Tra gli oltre cinquanta ospiti, Linus, direttore artistico di Radio Deejay, Daria Bignardi di Radio Capital, Albertino di m2o, Andrea Delogu di Radio Due, Alvin di R101.
L’evento di Radiospeaker.it
Una radio universitaria top della tecnologia
Tra le emittenti universitarie che parteciperanno alla diretta streaming del 13 febbraio, c’è Unica Radio, fondata dagli studenti di Cagliari. Si tratta della prima stazione universitaria in Italia che dal 2018 trasmette in DAB+, la tecnologia che, nel tempo, porterà tutte le radio ad essere connesse digitalmente, riducendo costi ed aumentando il proprio bacino territoriale.Parte del team di Unica Radio
“Per noi – spiega Carlo Pahler – aderire alla Giornata mondiale della radio significa dare spazio ad un mezzo che ancora oggi unisce ed aggrega. Uno strumento potente che, anche durante il lockdown, è riuscito a far sentire sempre unita una comunità, dandole voce. Orgogliosi di contribuire all’iniziativa di Radiospeaker, per affrontare tre temi importanti: evoluzione, innovazione e connessione di un medium inossidabile.
Unica Radio è un laboratorio costante di sperimentazione del linguaggio radiofonico, in grado di stimolare la socialità. Il nostro claim è chiaro e racchiude la nostra mission: «Raccontiamo la città che cambia». Essere radicati nel territorio e documentarlo per noi è importante per creare il senso di appartenenza e la radio, a nostro avviso, per fare ciò è lo strumento migliore!”.