Guglionesi: ricoverati due 30enni. Bellotti: "Ci stiamo adoperando per screening di massa"

GUGLIONESI - Due le persone che nelle ultime ore hanno perso la vita a Guglionesi. A preoccupare maggiormente, tuttavia, sono i due giovani di 30 anni che sono stati ricoverati in ospedale. «Come sindaci ci sentiamo abbandonati e impotenti. Rincorriamo per giorni delle soluzioni che non arrivano e nel frattempo vediamo la gente morire. - dichiara Mario Bellotti, sindaco del comune basso-molisano - Al momento abbiamo 45 persone positive e 120 in isolamento domiciliare perché contatti diretti dei positivi – ha affermato Bellotti – ci stiamo adoperando per organizzare lo screening di massa sulla scia di quanto effettuato da Campomarino. Domani (17 febbraio) abbiamo in programma un incontro con la Croce Rossa per organizzare il reperimento dei tamponi antigenici e abbiamo intenzione anche di chiedere un contributo al Consorzio industriale affinché si possa fare uno screening della popolazione del consorzio e per aiutare i Comuni perché se tracciamo i familiari di chi lavora nel Nucleo industriale si riusciranno ad evitare contagi anche all’interno delle aziende che si trovano nel Nucleo.

L’obiettivo è quello di chiedere interventi rapidi e concreti come il potenziamento del San Timoteo e l’apertura del Vietri di Larino. Non capiamo ancora perché un ospedale che è pronto e funzionare debba restare chiuso mentre la gente continua a morire. Come sindaci ci sentiamo abbandonati anche perché pur essendo autorità sanitarie locali non abbiamo gli strumenti per intervenire in queste situazioni. Ci troviamo notte e giorno a rincorrere delle soluzioni che non arrivano e nel frattempo vediamo la gente che muore. Siamo al limite della disperazione.» - conclude il primo cittadiono di Guglionesi.

Intanto nella giornata di domani, 17 febbraio, i sindaci terranno un incontro in videoconferenza con il presidente della Regione Molise, Donato Toma.