Draghi oggi alla Camera per il voto di fiducia: incognita sul voto di Rosalba Testamento. Ecco lo scenario


di Viviana Pizzi 
Dopo l'ampia maggioranza ottenuta al Senato il Governo Draghi otterrà la fiducia alla Camera alle 22 di oggi. Le votazioni della chiama inizieranno con sistema elettronico alle 20.30 ma saranno sicuramente più lunghe di quelle di ieri al Senato. 

Come sarà la situazione molisana? Da ieri abbiamo ascoltato in diretta da Roma i sì degli onorevoli Antonio Federico del Movimento Cinque Stelle e Giuseppina Occhionero di Italia Viva. Facile immaginare anche il voto favorevole della parlamentare di Forza Italia Annaelsa Tartaglione come coordinatrice regionale e come deputata di un partito che è tra i maggiori sostenitori di questa nuova compagine governativa che ha ottenuto  3 ministri: Renato Brunetta. Mariastella Gelmini e Mara Carfagna.

Resta in dubbio la posizione della parlamentare del Movimento Cinque Stelle Rosalba Testamento che, dopo aver sostenuto fortemente il Governo Conte, è stata tra i firmatari del documento che l'ex ministra del Conte 1 (quello del Movimento con la Lega)  Barbara Lezzi ha firmato per rivedere il quesito della piattaforma Rousseau. Dopo il no di Ortis è facile aspettarsi anche il no della compagna di partito. Ma per ora, abbiamo appreso da indiscrezioni, preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione o comunicato stampa in merito. Il suo ultimo commento sui social era contro l'intervento del senatore Davide Faraone ( Italia Viva) in merito al Mes.

L'onorevole aveva dichiarato: Faraone (IV):No al Mes,ora Draghi  sei tu il nostro Mes!. Di due giorni fa invece la dichiarazione nostalgica nei confronti del Governo Conte bis: Che si sia trattato di un delitto perfetto ormai lo hanno visto e capito tutti. Addirittura Conte è stato il primo Presidente del Consiglio ad andare alla presentazione del Rapporto Swimez! Uno del moventi della congiura di palazzo per la quale Conte è stato defenestrato ed è caduto il suo governo, per sostituirlo con un banchiere e un governo a trazione lombarda, lo trovate in questo estratto. Così si chiude il cerchio sulla loro bramosia di mettere le mani sui fondi del recovery plan e su dove dirottarli.

Cosa sarà della rappresentanza parlamentare molisana? Dopo che Ortis si è dichiarato anche pronto ad uscire dal Movimento Cinque Stelle possiamo ipotizzare questo scenario. In caso Lezzi e Di Battista non faranno il partito nuovo resta tutto com'è anche se con Ortis e Testamento meno fedeli di prima. Di pochi minuti fa la notizia che Vito Crimi è pronto ad espellere chi vota no al Governo Draghi. 

Se come si da ormai per certo il partito di Di Battista e Lezzi è cosa fatta ci troveremo davanti a questo scenario: Antonio Federico (Movimento Cinque Stelle) , Giuseppina Occhionero (Italia Viva), Fabrizio Ortis e Rosalba Testamento ( Di Battista- Lezzi), Annaelsa Tartaglione (Forza Italia) e Luigi Di Marzio (gruppo misto). Una situazione che disintegrerebbe quasi totalmente quella volontà popolare del 4 marzo 2018 che aveva visto il Movimento Cinque Stelle in Molise ottenere un voto su due.