Covid 19, Toma: la situazione critica degli ospedali ci fa rischiare l'arancione, bene ogni soluzione. Domani la riconferma del rosso in bassomolise

di Viviana Pizzi

"Il Molise rischia la zona arancione per l'aggravamento della  pressione sugli ospedali che ha richiesto decisioni urgenti da prendere". La dichiarazione a Moliseweb è del presidente della Regione Donato Toma che ha aggiunto anche che la decisione del ministero arriverà nella giornata di oggi. Divesa invece la situazione della zona rossa del Bassomolise che verrà riconfermata zona rossa,  nella giornata di domani dallo stesso presidente con l'aggiunta di 4 ò 5 comuni. " Per il resto della Regione decide il ministero - ha aggiunto. Per il territorio bassomolisano avremo un'altra settimana di zona rossa. Per i cambi di colore oltre alla situazione degli ospedali, importante sarà l'incidenza di casi di variante inglese". 

La situazione degli ospedali è in via di soluzione. "Da questa mattina i medici e gli infermieri del Neuromed sono presenti al Gemelli per allestire i nuovi posti letto Covid- ha aggiunto Toma- i 20 posti di terapia subintensiva, che si aggiungono ai 4 di terapia intensiva e agli altri 6 di malattie infettive, sono attivi già da oggi. I trasferimenti dei pazienti sono iniziati già".

Positivo il commento di Toma sulla soluzione tampone del Gemelli. "Qualsiasi soluzione in questo momento deve essere accolta- ha continuato Toma- siamo in grave emergenza e la situazione degli ospedali, che non è di mia competenza, doveva essere risolta già da un anno quando la pandemia è iniziata. Ad oggi non abbiamo ancora il centro hub al Cardarelli del Molise. Colgo l'occasione per sostenere che non sono mai stato contrario alla soluzione di riaprire il Vietri di Larino, tuttavia anche questa decisione non era di competenza diretta della presidenza della Regione Molise".  

Ma oltre a questa soluzione c'è una notizia rassicurante che arriva per il Molise. Dal bando della protezione civile arriveranno 11 medici tra cui 2 anestesisti che prenderanno servizio nelle strutture sanitarie del Molise. "Ne avevamo richiesti di più- ha sostenuto Toma- ma questo numero può rassicurarci. Dove lavoreranno non lo decide il presidente della Regione, importante è che facciano parte dell'organico del Molise".