Proseguono le vaccinazioni agli over 80 al Cardarelli di Campobasso

DIRETTA

Governo Draghi, esplosione del Movimento Cinque Stelle: Ortis e Testamento espulsi resta solo Federico

Ora è ufficiale. I parlamentari molisani che hanno votato no al Governo Draghi (Fabrizio Ortis e Rosalba Testamento) saranno destinatari, come i 21 deputati e i 15 senatori che hanno fatto altrettanto, dell'espulsione da parte del Movimento Cinque Stelle.

Infatti da fonti parlamentari si apprende che ventun deputati del M5S sono stati espulsi dal gruppo alla Camera. Si tratta sia dei deputati che ieri a Montecitorio hanno votato contro la fiducia al governo Draghi sia di quelli che si sono astenuti sia di quelli che non hanno risposto alla chiama, eccetto quelli che risultavano in missione.

 L'espulsione è stata comunicata agli interessati dal capogruppo Davide Crippa. "Il fatto oltre a denotare il mancato rispetto delle decisioni assunte dagli iscritti con la votazione in rete e, conseguentemente, dagli organi del Movimento, pregiudica l'immagine e l'azione politica del nostro gruppo parlamentare", ha scritto il capogruppo Davide Crippa. Al netto delle espulsioni di oggi, il gruppo M5S da oggi conta 168 deputati.
"Come già avvenuto al Senato - aveva annunciato Vito Crimi su Fb - anche i portavoce del Movimento 5 Stelle che nel voto di fiducia alla Camera si sono espressi diversamente dal gruppo parlamentare verranno espulsi. Chi ha scelto di votare diversamente ha scelto di chiamarsi fuori da questo gruppo, lasciando dei vuoti. Ora le fila vanno serrate, affinché l'azione del gruppo, della squadra, sia ancora efficace". 

Di certo la scelta di Ortis e Testamento è di quelle molto coraggiose perchè in linea con gli ideali del vecchio Movimento 5 stelle. Ma è anche  di quelle che daranno molta visibilità in questo particolare momento politico. In particolare la deputata venafrana che ha parlato a pochi minuti dalla prima chiama della votazione ha avuto accesso a una notorietà mai vista nei tre anni precedenti. Una scelta coraggiosa dopo quella di incatenarsi per chiedere attenzione al Ministro Roberto Speranza ( ereditato da Draghi dal Conte Bis). 

Ma passata l'euforia del momento con un partito di opposizione, probabilmente quello di Di Battista, avranno la stessa possibilità di incidere sul Governo che hanno Federico, Occhionero e Tartaglione che il governo lo stanno appoggiando? Sicuramente no perché andando contro il Governo avranno meno chance di parlare direttamente con i ministri. Possibilità che erano già poche prima visto che per farsi ricevere da Speranza hanno dovuto incatenarsi. Ora tocca ai parlamentari di maggioranza rappresentare al meglio il Molise nel nostro territorio per sconfiggere le problematiche che il Molise si porta dietro. Nel prossimo futuro vedremo cosa accadrà. Ora lo scenario è chiaro. Abbiamo quattro parlamentari in maggioranza (compreso il senatore Di Marzio) e due all'opposizione. Buona media per il Molise in un governo appoggiato da quasi tutto il parlamento. Almeno nella ventesima regione d'Italia la garanzia della democrazia è salva.  (Vivpiz)