Consultorio di Termoli, ampliata l'offerta: salve donne e famiglie bassomolisane

Una possibile chiusura del consultorio di Termoli era stata paventata ad agosto. Si erano mobilitate per evitarlo le forze politiche di entrambi gli schieramenti: la  deputata di Italia Viva Giuseppina Occhionero, la consigliera regionale Aida Romagnuolo e il coordinamento donne del Pd. Potenziato il consultorio di Termoli con una squadra di operatori multidisciplinare e servizi per le donne, le coppie e le famiglie. Già attivo da anni e punto di riferimento per il Basso Molise, la struttura situata nella sede Asrem di Termoli vive nuovo capitolo.

L'ampliamento delle attività è stato voluto dal direttore del Distretto sanitario dell'Asrem Giovanni Giorgetta che punta proprio sul consultorio per dare un supporto concreto alla popolazione in un momento difficile quale quello di oggi. Attualmente sono 17 i professionisti attivi tra psicologici, ostetriche, ginecologhe, infermieri, una genetista, un avvocato impegnato nel centro antiviolenza "Be Free" la cui sede si trova all'interno del Consultorio. Non manca la consulenza di un veterinario.
    L'accesso alla struttura e ai servizi, dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 18 e il venerdì dalle 8 alle 14, è gratuito. Sono diverse le attività che l'equipe attualmente assicura agli utenti: visite ginecologiche, screening oncologico nell'ambito di un progetto regionale di ricerca del papilloma virus, esami diagnostici tra cui la morfologica per le donne in gravidanza, corsi di preparazione al parto, sostegno alla coppia e alla genitorialità. In un mese sono giunte 350 telefonate al numero 0875.717888. Gli operatori seguono 342 diversamente abili e le scuole del territorio. Psicologi e psicoterapeuti collaborano con tutti i Comuni dell'ambito sociale del Basso Molise a sostegno delle famiglie.
    "Gli ambulatori sono in piena attività anche in questo periodo di pandemia - dichiara la psicologa Giuliana Maria - Questa struttura è dinamica, moderna e assicura risposte valide nella massima riservatezza e sicurezza con il rispetto dei protocolli anti-covid". In pochi mesi sono stati registrati 457 accessi.
    Oggi rappresenta un ponte tra i servizi socio-sanitari e il territorio, 
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