Emergenza covid, Facciolla: "L'urgenza resta la terapia intensiva"

La realizzazione dell'ospedale da campo a Termoli rappresenta l'ennesimo fallimento della gestione di questa emergenza sanitaria. Ma non è questo il punto. E' quanto dichiarato dal consigliere regionale, Vittorino Facciolla: "Quello che conta è che neanche l'ospedale da campo riuscirà a risolvere il vero problema di questa emergenza e cioè la necessità di avere urgentemente altri posti di terapia intensiva. Stiamo stati i primi a smascherare i numeri farlocchi che Toma e Florenzano indicavano come posti letto disponibili per la terapia intensiva e lo ribadiamo ancora oggi: i posti sono stati sempre e solo 12. Questa mattina abbiamo depositato in Consiglio regionale una mozione affinché si faccia tutto il possibile per avere posti di terapia intensiva immediatamente in basso Molise. Il presidente Toma oggi ci dice che dal 15 marzo ci saranno 10 nuovi posti di rianimazione ma, augurandoci che sia realmente così, cosa facciamo con i malati in gravi condizioni fino al 15 marzo? Oggi abbiamo fatto ancora una volta una proposta concreta: bisogna rendere il reparto di Rianimazione del San Timoteo una rianimazione Covid a tutti gli effetti (schermando gli ambienti, separando i percorsi, garantendo l'alternanza del personale sporco/pulito e la sicurezza di medici e operatori). Abbiamo chiesto - conclude Facciolla - che venga finanche attivato l'Esercito per correre in aiuto di questo lembo di terra dimenticato da tutti".