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Covid Isernia. fronte comune tra i sindaci: chiusura scuole e limiti a spostamenti

ISERNIA - Dopo l'aumento dei contagi nelle ultime ore nell'isernino, ieri pomeriggio, mercoledì 25 febbraio, i sindaci dei comuni della provincia hanno partecipato ad una riunione, organizzata dal presidente della Provincia di Isernia Alfredo Ricci, dalla quale è emersa la necessità di ordinanze sindacali che facciano fronte comune per combattere il propagarsi del virus: limiti alla didattica in presenza e agli spostamenti all'interno dei rispettivi comuni. I provvedimenti saranno emanati nelle prossime ore e avranno decorrenza a partire da lunedì primo marzo e per le prossime due settimane. Intanto il Presidente della Regione, Donato Toma, ha chiesto ieri sera al ministro della Salute, Roberto Speranza, l'istituzione della 'Zona rossa' in Molise. 
In particolare, il capoluogo di provincia dell'Alto Molise si prepara alla chiusura: chiusura dei parchi pubblici, la villa comunale, i mercati nel centro storico, le ludoteche e, soprattutto, Didattica a Distanza delle scuole di ogni ordine e grado, dopo il susseguirsi di più contagi tra i banchi di scuola. Il Dirigente Scolastico dell'Istituto "Giovanni XXIII" ha già predisposto la sospensione delle attività didattiche in presenza per la giornata di domani, sabato 27 febbraio.
«Negli ultimi giorni Isernia sta assistendo a un incremento dei contagi. I numeri sono preoccupanti - dichiarano i consiglieri comunali Filomena Calenda e Raimondo Fabrizio in una nota rivolta al sindaco d'Isernia, Giacomo D'Apollonio - motivo per cui sono necessarie misure preventive prima che sia troppo tardi. Innanzitutto sarebbe opportuno sospendere la didattica in presenza negli Istituti scolastici comunali e, contestualmente, attivare la Didattica a Distanza (Dad). Occorre una stretta per evitare assembramenti. Abbiamo chiesto al primo cittadino di intensificare i controlli sul territorio attraverso il Corpo di Polizia Municipale e attivarsi per chiedere il supporto delle forze dell'ordine. La salute dei concittadini va messa al primo posto.»