Intervista all'on. Aldo Patriciello

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Aiuto sto soffocando, ma l'ossigeno al Cardarelli è insufficiente: la figlia di una vittima presenta un esposto in procura

Tg3 denuncia la grave difficoltà del Cardarelli di Campobasso nel gestire i tanti malati di Covid. Il servizio evidenzia i grandi problemi di un anziano, di nome Gaetano, che, mentre gli somministravano l'ossigeno, comunicava telefonicamente alla figlia la difficoltà a respirare, lamentandosi della mascherina che erogava poco ossigeno. 

Era la sessantesima vittima del Covid in Molise, il caso era di novembre. Gaetano era attaccato all'ossigeno in un letto dell'ospedale Cardarelli ma non lo sentiva arrivare. Sua figlia Maria Grazia è ora tra i parenti delle vittime che hanno presentato denuncia tramite l' avvocato Vincenzo Iacovino. 
 
"Qua non arriva l' ossigeno- il grido disperato- io sto morendo asfissiato." 
 
Tramite app, i parenti delle vittime hanno iniziato a registrare tutto. I sospetti di Maria Grazia sono stati confermati, qualche giorno fa, proprio dall'Asrem, che, con un provvedimento, ha commissionato lavori di rifacimento degli impianti di ossigeno.
 
L'ipotesi  della denuncia sul tavolo della Procura è che, con l'aumento dei pazienti, il flusso di ossigeno non fosse sufficiente per tutti e che nessuno se ne sia accorto. In molti si chiedono anche il perché di un'incidenza di mortalità così alta in Molise. Il comitato è deciso a scoperchiare tutte le carenze del sistema sanitario, tra le quali anche quella di personale. Un altro parente denuncia, infatti, che il suo ammalato è rimasto senza dispositivi per ore. E anche qui nessuno se ne era accorto.