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Micone in Consiglio Regionale: le responsabilità della sanità sono dello Stato, dove sono i parlamentari


Il presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone ha inteso intervenire in Consiglio per dire la sua sul sistema sanitario. Parte dall'intervento di Andrea Greco sostiene  che lo scontro non fa bene a nessuno. Ma chiede che nelle responsabilità siano inserite anche quelle dei parlamentari molisani. Visto che la sanità commissariata in questo momento in Molise è competenza dello Stato

"Sappiamo tutti cosa è successo nelle diverse zona. Manca da parte del buonsenso delle persone e delle famiglie - ha sostenuto- lo dico soprattutto ai consiglieri del Bassomolise, sapete benissimo cosa è successo in quei comuni. Sono cose che non devono accadere nelle famiglie. Mettono in ginocchio un sistema traballante sulla capacità di gestione. Mi chiedo perché le responsabilità sono tutte del presidente Toma. Sappiamo tutti che la gestione della sanità è in mano allo Stato. Visto che abbiamo deciso l'audizione di Giustini e Toma mi chiedo perché nessuno chiede di audire la rappresentanza parlamentare in Molise. Vogliamo parlare di quello che ha fatto la rappresentanza parlamentare su bonus, vaccini e sulla nomina dei parlamentari. Chi deve fare queste battaglie? Solo Niro, Greco. Va chiamata la rappresentanza parlamentare del Molise tutta, di centro di destra e di sinistra. Tutti devono rispondere. I ruoli apicali non eccellono su quello che sta s쳭endo in questo momento. La sanità è in mano allo Stato. Si deve fare la battaglia, e dopo dirò cosa. Io questo atteggiamento lo stigmatizzo. Purtroppo stiamo svendendo la nostra regione come il peggio del peggio anche pseudogiornalai che stanno dando una pessima immagine di questa regione. Dobbiamo combattere chi non fa questa battaglia per dare un impulso a migliorare quanto non fatto o fatto male". Le responsabilità con le cose che non vanno non sono tutte di Toma. Ma lei deve mettere in moto tutte le azioni politiche affinchè chi non ha intenzione di lavorare a 300 all'ora in questa terra non ricopra più determinati ruoli. I molisani non meritano più che io sia in quest'aula a difendere questi personaggi. Ma non chiedendo a Calenda di presentare una mozione sfiducia ma per fare una battaglia seria per mettere da qui a quando durerà questa legislatura di mettere al servizio del presidente quanto più possibile perchè siamo in emergenza. Rinnovo questo appello alle forze politiche di quest'aula. Evitiamo di fare strumentalizzazioni. Questa guerra la deve vincere questa bellissima terra chi ha sofferto e non la politica.