Termoli. Consegna modulo di terapia intensiva al San Timoteo

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Di Viviana Pizzi 

Torna in remoto il Consiglio Regionale del Molise. La situazione della zona rossa in Molise è stata la causa della decisione di non incontrarsi più in presenza. Nella giornata di oggi si dovevano votare le due mozioni di Vincenzo Niro e Andrea Greco che chiedevano rispettivamente le rimozioni del commissario ad acta Angelo Giustini e il direttore generale Asrem Oreste Florenzano. Dopo aver iniziato, con la relazione di Niro, la prima discussione il consiglio è stato rinviato al 16 marzo alle ore 9.30 senza aver votato nessuna delle due mozioni iscritte all'ordine del giorno. 

NIRO: VIA GIUSTINI

Prima dell'informativa di Toma è il consigliere e assessore  Vincenzo Niro che chiede l'iscrizione della mozione per la rimozione del commissario ad acta Angelo Giustini. La capogruppo del Pd Micaela Fanelli ha chiesto che non venisse iscritta immediatamente e si rispettasse l'ordine dei lavori che impone la mattina di dedicarsi all'informativa del presidente della Regione Donato Toma. 

GRECO: VIA FLORENZANO

Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Andrea Greco sostiene che il clima è ormai pesante. "Siamo convinti che le responsabilità sono anche in capo all'Asrem e in questo anno non è riuscita a far fronte ne all'ordinarietà e alla straordinarietà. Siccome sono convinto che questa cosa possa essere riconosciuta anche dai consiglieri di maggioranza. Oggi convintamente presentiamo una mozione in cui chiediamo al consiglio tutto di impegnare il presidente della Regione Molise a procedere un immediato azzeramento dei vertici Asrem. I problemi non sono solo di programmazione ma anche di gestione". 

L'INFORMATIVA DI TOMA: DOMANI LA NOMINA DI UN RESPONSABILE VACCINI IN MOLISE 

Subito dopo l'informativa del presidente  Donato Toma. Rispetto a venerdì ci sono poche novità da aggiungere. La prima è l'inserimento di una nuova Usca in Bassomolise. Attivate inoltre le azioni disciplinari per alcune figure. "ieri sera c'è stata una modifica dei distretti di Campobasso, Isernia e Termoli- sostiene Toma- dovrebbe consentire nuove nomine di responsabili dei distretti. Prima degli ispettori ministeriali avevo chiesto una relazione sullo stato della sanità. Mi è arrivata con ritardo a causa di una malattia".

Una relazione che è pervenuta a Toma il 3 marzo scorso. Che Toma ha letto in aula nei dettagli partendo dallo scorso anno a livello nazionale. Il programma operativo mette in campo tutto quello che la Regione Molise mette in campo per l'epidemia. I vaccini Pfizer e Moderna sono stati approvati il 14 dicembre 2020. Il 29 gennaio 2021 quello di Astrazeneca. In Molise sono state superate le 30mila dosi. 

"Ieri sera ho parlato col Rettore e mi ha detto che hanno iniziato con i docenti di sostegno. - ha sostenuto - il coordinamento risponde direttamente alla struttura nazionale. Notizia di ieri che il Generale Figliuolo ci ha chiesto un referente per i vaccini. Entro domani procederò alla nomina. La direzione generale della Regione Molise sarà a supporto della struttura commissariale su tutto questo".

Il Presidente sottolinea ancora una volta che il Commissario ad acta ha avocato a se i poteri sulla Sanità di Consiglio, Giunta e Presidente. I posti di terapia intensiva sono stati ampliati a 44 con il rafforzamento dell'area grigia dove stazionano i pazienti Covid e no Covid. Il piano di potenziamento è stato inviato in data 11 luglio 2020. Ed è stato approvato il 22 luglio 2020. Insieme a quelli di altre regioni italiane sono stati nominati i soggetti attuatori per il piano di riorganizzazione del piano sanitario. Per il Molise è stata nominata Asrem. 

Ha poi  illustrato velocemente (vedi video)  una serie di circolari che partono dal primo lockdown sono state trasmesse ad Asrem, Gemelli, Neuromed commissario ad acta e presidente della Regione Molise per mettere in sicurezza i vari pazienti molisani con maggiore attenzione ai pazienti oncologici. In Molise l'Asrem ha valutato la necessità di 219 operatori sanitari tra medici, operatori e Oss. 

Per il territorio la Regione ha valutato di inserire nel sistema il medici di medicina generale e i pediatri. Il Covid ha messo in crisi tutti i sistemi sanitari di tutte le regioni. In tutto il territorio nazionale, come in Molise sono state bloccate le attività dei reparti ordinari per tenere i letti liberi per la cura del virus. E' stato poi definito un piano per definire la situazione dei pazienti per la gestione emergenziale Covid a Campobasso e per i pazienti no Covid a Isernia e Termoli, 

L'emergenza secondo la relazione ricevuta da Toma è stata ben gestita. Data la necessità si è pensato di coinvolgere anche le strutture private nella gestione. Ogni struttura si è messa a disposizione per le sue possibilità e tecnologia a gestire i pazienti Covid e no Covid. Per questo sono state sospese le attività di ricovero e ambulatoriali. 

Una serie di dati e circolari che hanno portato fino alla discussione della problematica della Torre Covid che verrà realizzata per l'ampliamento dei posti di terapia intensiva.

FONTANA: GRAVE IL BLACK OUT ALL'OSPEDALE DI TERMOLI

Il consigliere del Movimento Cinque Stelle Valerio Fontana  ha definito grave il Blackout avvenuto al San Timoteo di Termoli. Su questo ha annunciato una interrogazione per sapere cosa sia veramente accaduto sabato notte e quali sono le funzioni tecnologiche. 


GRECO: A UN ANNO DAL LOCKDOWN LA RELAZIONE DI TOMA E' UNA COMPLETA OVVIETA'

E' poi intervenuto il consigliere Andrea Greco "Ho cercato di seguire- ha dichiarato Greco- ma non ci sono riuscito. A un anno dal lockdown la relazione di Toma è una completa ovvietà. Non so a cosa e a chi possa servire questo documento,. qualcosa di extra dai lavori d'aula. E' una sua diretta emanazione politica di una emergenza che ha visto soffrire il Molise più delle altre regioni a un anno esatto dall'inizio dell'emergenza. Il Molise soffre una situazione inaccettabile ma si continua a venire in aula a sciorinare dati su cui noi consiglieri regionali siamo impotenti. Ci dice di stare tranqulli ma in realtà abbiamo visto persone morire andando in altre regioni"

Greco ha letto in aula una lettera di una neuropsichiatra che ha inviato una lettera in Molise per un concorso fatto nel 2019. Dopo mesi di attesa per sapere solo l'ammissione o l'esclusione del concorso non ha saputo ancora niente. Si lascia così ogni possibilità di ritorno in Molise. Sono tanti i molisani che vorrebbero rientrare ma che vanno in altre regioni perché lì i concorsi sono più veloci. 

Chiede poi ai consiglieri regionali di maggioranza di non sottostare a Donato Toma perché facendo così la maggioranza sta morendo. E chiede ancora a loro di mettere insieme una mozione di sfiducia che poi sarà firmata. 

FANELLI: DOBBIAMO MIGLIORARE IL SISTEMA DI VACCINAZIONE

Il pd si riserva di intervenire sulla discussione degli atti sulla responsabilità politica di Giustini. Qui parlano della fase di vaccinazione. 

"Le nostre mozioni spesso diventano lettera morta - sostiene Fanelli- ma vanno stabilite le priorità di vaccinazioni. I molisani che insegnano in altre regioni non si possono vaccinare ne altrove ne da noi. E' una falla del sistema di cui bisogna occuparsi. Alcuni soggetti, tra cui il Conservatorio restano fuori. Non c'è nessun comunicato stampa che dice che va bene la programmazione. Operatori sanitari non ancora vaccinati. Ieri pomeriggio al Cardarelli chiamavano le persone iscritte all'ordine e gli dicevano: andatevi a vaccinare tra un'ora. Abbiamo sollecitato la scuola e quelli che hanno contatti col mondo della scuola. Siamo in zona rossa e le categorie di terza fascia arrivano per terzi. In zona rossa va fatto uno sforzo di accelerazione. Ci sono persone che sono a contatto con il pubblico 24 ore al giorno tra cui i cassieri. Anche in Molise ci sono i furbetti e lo sappiamo. Un sistema immorale e invito con forza a sanare questa lacuna. Non ci si può dire che non c'è il personale per controllare per chi si vaccina correttamente e a chi lo fa scorrettamente. Se non si prevede una situazione di controllo è grave. Non solo Giustini è il responsabile. Il sistema non è solo Florenzano e non solo Giustini.. Così prendiamo decisioni sbagliate che peseranno sui molisani. Mi hanno detto che non ci sono controlli e ci devono essere decisioni che vadano in senso contrario. Bisognerebbe dare conseguenza operativa alle nostre mozioni.  

IORIO: GRAVE DISCUTERE DELLA RIMOZIONE DI GIUSTINI DURANTE UN'INDAGINE GIUDIZIARIA

E' intervenuto in aula il consigliere  Michele Iorio. "Vorrei rappresentare lo sgomento dei molisani per quanto sta accadendo- ha sostenuto- presidente del Consiglio vorremmo ottenere la copia della relazione della Regione su quanto accaduto, Ho ascoltato dalla relazione e mi prometto di leggerla, che il consiglio regionale è stato commissariato ma è stata commissariata la gestione della sanità. Il ruolo del consiglio regionale è ancora fondamentale per la programmazione. La Regione ha rinunciato di fatto a essa e non ha garantito una materia importante come quella della gestione Covid. Non posso non meravigliarmi di discutere sulla rimozione del commissario Giustini. Ci sono stati altri tentativi di discutere questi provvedimenti che si inseriscono all'interno di una indagine giudiziaria che si preannuncia corposa e complicata. La cosa è di una gravità assoluta che  non si è mai verificata. Questa è una fase delicata ed aperta dovuta al consiglio regionale e alla politica su quanto sta accadendo in questa regione. Al di la di questo non dovremmo andare. Non siamo noi titolari a decidere sulla scelta del commissario Giustini. Dico già da oggi che non voterò. Non ci sono colpevoli a metà, a tre quarti o completi. Voterò solo cose che riguardano l'ospedale Cardarelli. Probabilmente le strutture resteranno vuote come le tende di Termoli. Le responsabilità politiche sono una cosa quelle giuridiche sono altre. Non condivido il metodo nemmeno se fosse il presidente della Giunta Regionale interessato da un avviso di garanzia. Prima di arrivare alla votazione di quei documenti in nessun caso sarà un mio voto favorevole. 

FACCIOLLA: CHI NON HA PRESO DECISIONI SI VERGOGNI DI CHIEDERE DIMISSIONI 

Interviene in aula Vittorino Facciolla dove vede i consiglieri di maggioranza sostare in modalità di bivacco nel transatlantico regionale. "Nascondersi dietro la gestione della pandemia per loro sta dando frutti. L'irresponsabilità politica non deve. La prima indagine sarà fatta dai cittadini nelle urne. Abbiamo trasformato tutti gli ospedali in ospedali Covid. La responsabilità politica non sarà solo sulla scelta sanitaria dell'ospedalizzazione.. La disorganizzazione della Regione nella struttura di protezione civile è che non siamo in grado di dare risposte nemmeno sui punti vaccinali. Palaunimol è stato in grado di organizzarsi ma la percentuale di over 80 vaccinati non è così alta. Non abbiamo la capacità di accelerare la somministrazione del vaccino. I soggetti estremamente fragili solo domenica hanno iniziato a potersi iscrivere. Ma non hanno ancora la data del vaccino. I consiglieri regionali sono tutti più gaudenti tanto qualcuno lo hanno indagato e chissenefrega dei morti. E' una cosa schifosa chiedere le dimissioni. L'atto d'accusa da muovere al consiglio regionale è che non avete fatto niente. E noi consiglieri di minoranza siamo corresponsabili di non aver fatto niente per cambiare la rotta. E invece si dovrebbe decidere e assumersi la responsabilità delle decisioni. Non avete titolo morale se non avete assunto decisioni di nessuna natura, anzi si deve vergognare di farlo. La politica impone scelte che non avete mai assunto. E le scelte fatte sono sbagliate se il risultato è questo. Non siamo in questa situazione per l'esclusiva responsabilità di un soggetto. Se pensate che le responsabilità siano solo di Giustini siete fuori dalla grazia di Dio, Vi chiedo comunque di ripensarci. 

PRIMIANI: QUANDO SARANNO VACCINATI I SOGGETTI FRAGILI

Il consigliere Angelo Primiani sostiene che la relazione di Toma era dettagliata e mirava a destinare responsabilità. "I molisani vogliono capire che cosa accadrà nell'immediato futuro. E' vero che il punto vaccinale del Molise ci chiediamo e le chiediamo spiegazioni sulla vaccinazione degli ultraottantenni. non autosufficienti. Gradiremmo conoscere maggiori informazioni circa i termini dell'accordo raggiunto con i medici di medicina generale . Non una parola sulla campagna vaccinale per i soggetti fragili. Vorremmo sapere quando saranno attivati i ristori. Chiedo di ricevere copia di questa relazione interna. In considerazione del fatto dell'apertura del terzo trimestre dove arriveranno milioni di dosi a livello europeo. Ci sarà modo nelle successive mozioni quali sono le responsabilità in capo al commissario