Vaccinazioni personale scolastico al Palaunimol di Campobasso

di Cinzia Venditti

E' partita ieri, lunedì 8 marzo, la campagna vaccinale per il personale scolastico presso il Palaunimol di Campobasso, dove ci siamo recati con le nostre telecamere per sapere come procede.
«Oggi è la seconda giornata di vaccinazioni per il personale scolastico, - spiega il dottor De Felice, intervistato da Maurizio Varriano - che l'Università del Molise sta eseguendo da una settimana. Si è iniziato con il personale universitario. Dopo una convenzione con ASREM, si è deciso di effettuare la profilassi al personale delle scuole della regione. E' un'iniziativa estremamente importante: la scuola è quella che sta soffrendo di più per via dei contagi.»

Dopo qualche ritardo e problema organizzativo, si procede a passo spedito, con un grande impegno, spiegamento di forze e organizzazione da parte del personale UNIMOL, sia medico e paramedico che amministrativo. Merito soprattutto del Rettore, Luca Brunese, che ha proposto tale iniziativa. 
Fondamentale, come sottolinea anche il Dottor De Felice, vaccinarsi perché è l'unica arma che noi tutti abbiamo per combattere e vincere questa guerra. 
«I vaccini sono efficaci, come rilevato da tutti gli studi effettuati. Sono sicuri, riescono a ridurre in maniera decisiva sia la mortalità che la gravità dei sintomi nelle persone che dovessero comunque contrarre il virus. Non c'è nessuna differenza tra i vaccini - evidenzia De Felice - e gli studi iniziali che parlavano di copertura maggiore dell'uno o dell'altro sono stati man mano sostituiti da ricerche che dimostrano l'equivalenza tra Pfizer e Astrazeneca

La Didattica a Distanza non può dare ciò che dà la presenza in classe. Questa l'idea comune tra i vari docenti intervistati.
«Mi sento bene e mi sono tranquillizzata. - dichiara un'insegnante di Montenero di Bisaccia- Vediamo nelle prossime ore se ci sarà qualche reazione, comunque normale dopo essersi sottoposti ad un vaccino.» Alla domanda sull'organizzazione della macchina vaccini Unimol: «Impeccabile sotto tutti i punti di vista, tempi, orari, organizzazione giusta e regolare e medici eccezionali.»
Segnale forte, come conferma anche la maestra intervistata, in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui la sanità molisana presenta non pochi punti critici.

«Ieri quasi 400 persone vaccinate, da ora incalziamo ancora di più. Lavoriamo con sei box, in cui sono presenti i nostri infermieri e medici e la Crocerossa. Possiamo fare ancora di più: la struttura è dotata di 12 box e probabilmente aumenteremo ancora l'efficienza ed efficacia del servizio che stiamo offrendo al territorio. - dice alle telecamere il dott. Pasquale Lavorgna - Per il nostro ateneo è un onore sentirci parte di questa campagna. L'orgoglio maggiore è il "grazie", espresso con un sorriso, che riceviamo da chi va via contento per essersi vaccinato.
Ringraziamo il Magnifico Rettore, il Direttore Generale, la Crocerossa, i medici e paramedici che stanno realizzando questa impresa: vacciniamoci, noi ce la stiamo mettendo tutta, adesso tocca a voi.»