Termoli. Inaugurati 10 posti di terapia intensiva al San Timoteo

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Oggi 11 marzo la Chiesa festeggia San Benedetto I di Milano, vescovo
1161 – Assalto al Palazzo Reale di Palermo e liberazione del Re Guglielmo I di Sicilia, da due giorni tenuto in ostaggio da un gruppo di congiurati
1513 – Elezione di Papa Leone X
1649 – Il movimento della Fronda e il governo Francese firmano la Pace di Rueil
1818 – Mary Shelley pubblica Frankenstein.
1824 – Il Dipartimento di guerra statunitense crea il Bureau of Indian Affairs
1861 – Guerra di secessione americana: Viene adottata la Costituzione della Confederazione degli Stati Americani
1864 – La Grande alluvione di Sheffield: uno dei più gradi disastri che abbia mai colpito l’Inghilterra uccide più di 250 persone a Sheffield
1900 – Guerra Boera: Le aperture di pace del leader dei Boeri Paul Kruger vengono respinte dal Primo ministro del Regno Unito Lord Salisbury.
1917 – Baghdad cade sotto il controllo delle forze Anglo-Indiane comandate dal generale Maude
1936 – Il Primo Ministro britannico grazia cinque detenuti irlandesi che promettono di unirsi alla crescente lotta contro la Germania
1978 – Terroristi palestinesi sull’autostrada Tel Aviv-Haifa uccidono 34 israeliani
1985 – Michail Gorbačëv diventa leader dell’Unione Sovietica
1990 – La Lituania si dichiara indipendente dall’Unione Sovietica
1993 – Janet Reno è confermata dal Senato degli Stati Uniti e presta giuramento il giorno successivo diventando il primo Attorney General degli Stati Uniti donna
1996 – John Howard diventa il venticinquesimo Primo ministro dell’Australia.
2000 – Joris Vercammen è eletto Arcivescovo vetero-cattolico di Utrecht
2003 – A L’Aia viene fondata la Corte internazionale di giustizia
2004 – Spagna: Una serie di attentati a treni sconvolge Madrid. Il numero delle vittime è di 191 morti e circa 1.500 feriti
2011 – Un terremoto di magnitudo 9 della Scala Richter colpisce Sendai, in Giappone, sviluppando uno tsunami con onde di 10 metri che devastano la costa per diversi chilometri
2018 – A New York cade nell’East River un elicottero turistico: muoiono i cinque turisti a bordo; ferito il pilota

Unione europea – Giornata europea delle vittime del terrorismo

Nati

Douglas Adams (1952) – Scrittore di fantascienza, sceneggiatore ed umorista inglese
Franco Basaglia (1924) – Psichiatra e neurologo italiano
Didier Drogba (1978) – Calciatore ivoriano
David LaChapelle (1963) – Fotografo, artista, regista statunitense
Sandra Milo (1933) – Attrice italiana
Nicole Minetti (1985) – Showgirl e politica italiana
Rupert Murdoch (1931) – Imprenditore australiano
Astor Piazzolla (1921) – Musicista argentino
Cochi Ponzoni (1941) – Attore e comico italiano
Sidney Sonnino (1847) – Politico italiano
Torquato Tasso (1544) – Poeta italiano

Morti

Edmondo De Amicis (1908) – Scrittore e pedagogo italiano
Alexander Fleming (1955) – Scienziato scozzese, Premio Nobel
Ole Kirk Kristiansen (1958) – Inventore danese dei mattoncini Lego
Slobodan Milosevic (2006) – Politico serbo

Oggi vi porteremo alla scoperta, se ve ne fosse necessità, di un grande del Bandoneón

Astor Pantaleón Piazzolla (Mar del Plata11 marzo 1921 – Buenos Aires4 luglio 1992) è stato un musicistacompositore e arrangiatore argentino.

Riformatore del tango e strumentista d'avanguardia, è considerato il musicista più importante del suo Paese e in generale tra i più importanti del XX secolo; autore di diverse collaborazioni con artisti di vario genere (tra cui i conterranei Amelita Baltar e Lalo Schifrin, il jazzista statunitense Gerry Mulligan e, per quanto riguarda quelle italianeTullio De PiscopoPino Presti e le cantanti MinaMilva e Iva Zanicchi). Per le sue commistioni di tango e jazz fu il catalizzatore di pesanti critiche rivolte al nuevo tango dai puristi del genere, che lo definirono el asesino del Tango (l'assassino del tango).

È autore di numerosi brani sia strumentali che vocali, tra i più noti dei quali si citano LibertangoAdiós NoninoMaría de Buenos Aires (con la voce di Milva), Summit, dall'album Summit-Reunion Cumbre (con Gerry Mulligan).

Mar del Plata, sua città d'origine, gli ha reso omaggio intitolandogli, nel 2008, l'aeroporto.

Nacque da genitori di origine italiana, Vicente Piazzolla (chiamato "Nonino" dai figli di Astor), figlio di Pantaleone, un pescatore emigrato in Argentina da Trani, in Puglia, e Assunta Manetti, la cui famiglia invece proveniva da Massa Sassorosso, frazione di Villa Collemandina in GarfagnanaToscana. Solo recentemente, il 18 maggio 2012, alle soglie delle commemorazioni del XX Anniversario della scomparsa di Astor Piazzolla, la pittrice argentina e fondatrice della Casa Latinoamericana, Ofelia Lachner è riuscita a trovare a Massa Sassorosso, frazione di Villa Collemandina nella Garfagnana Lucchese, i documenti che certificano il luogo di nascita degli avi materni del grande musicista.

Figlio unico, nel 1925 si trasferì con la famiglia a New York, dove visse fino all'età di 16 anni.

Conosciuto nella sua terra natale come El Gran Astor o El Gato (il Gatto, per la sua abilità e ingegno), è considerato tra i più importanti musicisti di tango della seconda metà del XX secolo (Carlos Gardel è il più importante della prima metà). Fu una figura controversa nei confronti degli argentini, sia musicalmente che politicamente.

La sua musica ha ottenuto consensi in Europa e in America del Nord prima che nel suo Paese e la rivoluzione che ha apportato a questa forma musicale tradizionale lo ha allineato, forse inevitabilmente, a coloro che volevano fare anche altri cambiamenti nella società Argentina.

Il nuevo tango di Piazzolla si differenzia dal tango tradizionale perché incorpora elementi presi dalla musica jazz e fa uso di dissonanze e altri elementi musicali innovativi; Piazzolla ha inoltre introdotto, a partire dal "Conjunto Electronico", l'uso di strumenti che non venivano utilizzati nel tango tradizionale, come l'organo Hammond, il flauto, la marimba, il basso elettrico, la batteria, le percussioni, la chitarra elettrica. Con questo organico, integrato dalla sezione d'archi, nel maggio 1974, ha realizzato a Milano l'album Libertango, uno dei suoi dischi più noti. L'orchestra, formata da musicisti italiani, comprendeva due tra i più apprezzati esecutori del periodo, che l'avrebbero in seguito accompagnato in altre significative avventure musicali: Pino Presti al basso elettrico e Tullio De Piscopo alla batteria. 

Piazzolla ha formato diversi gruppi, nel 1946 l'"Orchestra", nel 1955 l'"Octeto Buenos Aires", nel 1960 il "First Quintet", nel 1971 il "Noneto", nel 1974 il "Conjunto Electrónico", nel 1978 il "Second Quintet" e nel 1989 il "Sextet"; inoltre ha inciso l'album Summit-Reunion Cumbre con il sassofonista di jazz Gerry Mulligan e una formazione italiana che comprendeva Angel Pocho Gatti (l'unico argentino), pianoforteAlberto Baldan & Gianni Zilioli, marimba, Filippo Daccó & Bruno De Filippi chitarra elettrica, Umberto Benedetti Michelangeli, 1.o violinoRenato Riccio, 1.a violaEnnio Miori, 1.o violoncello, Giuseppe Prestipino (Pino Presti), basso elettrico, Tullio De Piscopo, batteria e percussioni.

Le sue sterminate composizioni includono lavori per orchestra, come il Concierto para bandoneón, orquesta, cuerdas y percusión, il Doble-concierto para bandoneón y guitarra, i Tres tangos sinfónicos e il Concierto de Nácar para 9 tanguistas y orquesta; inoltre opere per chitarra classica solista, come i Cinco piezas, e varie altre composizioni che sono ancora oggi dei classici del tango per il pubblico argentino, come Balada para un loco e Adiós Nonino, dedicata al padre, in occasione della morte di costui (nell'Argentina, l'impatto dell'immigrazione italiana fa che il termine spagnolo "abuelo/a", che significa "nonno/a", venga spesso sostituito da "nono/a", ovvero, dal diminutivo, "nonino/a").

I biografi calcolano che Piazzolla abbia scritto circa 3.000 brani e ne abbia registrati circa 500.

In Italia molti suoi brani sono stati tradotti da Angela Denia Tarenzi e interpretati da cantanti come Edmonda Aldini (che a Piazzolla ha dedicato un intero 33 giri, Rabbia e tango, pubblicato nel 1973 dalla Dischi Ricordi), MinaMilva e Iva Zanicchi. Nel 1993, il Maestro Hugo Aisemberg e l'Associazione Musicale di Pesaro fondano il Centro Astor Piazzolla, con lo scopo di promuovere la diffusione del tango, della cultura argentina e rioplatense, con la raccolta in un archivio di documentazione (libri, video, dischi, fotografie) e spartiti, l'organizzazione di concerti, seminari e corsi di perfezionamento.

Nel 2008 il Presidente della Repubblica ArgentinaCristina Fernández de Kirchner, ha intitolato l'aeroporto internazionale di Mar del Plata ad Astor Piazzolla.

Il giorno 11 agosto 2013 è stata inaugurata una piazzetta nel centro di Massa Sassorosso intitolata “Largo Astor Piazzolla” a poca distanza dalle abitazioni nelle quali vissero i nonni di Astor e davanti alla chiesa dove si sposarono. Nella piazza è stata collocata un'opera donata dal Museo del Parco di Portofino.