South Beach a Montenero di Bisaccia: la paola al presidente Toma

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Sanità, la Federazione Pd Medio Molise: no a Toma commissario

"Sulla sanità non possiamo permetterci il gioco delle tre carte. La prossima nomina del commissario vada oltre le logiche di potere: per questo diciamo no all’ipotesi di Donato Toma in tale ruolo"
Lo hanno dichiarato i circoli della federazione del Pd Medio Molise che aggiungono: "La pandemia ha evidenziato le numerose criticità del sistema sanitario regionale. Il duo commissariale Giustini – Grosso, ha dimostrato tutta la sua inefficienza nella risposta alle urgenze, al pari dei vertici Regionali e di quelli Asrem. Per questo motivo la Federazione del Partito Democratico del Medio Molise si rivolge al Governo affinché venga nominato un commissario competente in materia, appropriato al ruolo, che conosca bene la realtà sanitaria del nostro territorio, e che traghetti il Molise fuori dal tunnel della pandemia, ridando alla nostra terra speranza, certezza, coraggio e dignità. Ad un anno dal primo lockdown il Molise risulta la regione più incapace nella gestione emergenziale, basti pensare che l’utilizzo della Cross è maggiore rispetto a tutte le altre regioni italiane. Ad ogni partenza di un elicottero che trasporta pazienti in altri ospedali delle vicine regioni dovrebbe coincidere una dimissione da parte dei vertici dirigenziali. Siamo stati tra i primi a indicare il Vietri di Larino come struttura da dover adeguare per la cura e la ricerca. Il Vietri come unico presidio che avrebbe alleggerire il peso dei ricoveri in altri ospedali della regione che potevano cosi continuare a svolgere regolarmente attività di cure per patologie ordinarie e tempo dipendenti. Ad oggi, invece, siamo alle prese con ospedali da campo, ancora non utilizzati, e una torre Covid ancora non realizzata. In questo senso la dignità dei molisani è continuamente lesa dal continuo rimpallo di responsabilità tra i vertici commissariali, quelli regionali e quelli dell’azienda sanitaria. Per questi motivi la prossima iniziativa del Governo, diretta al controllo e alla gestione emergenziale in questo territorio, deve allontanarsi quanto più possibile dai soggetti che di tale inadempienze sono diretti responsabili. A Donato Toma non venga concessa nessuna possibilità di allargare le sue mansioni su materie lontane anni luce dalla sua competenza"