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Torre Covid. La denuncia del Consorzio: interferenze sulle procedure

Se fosse una telenovela a cui cucir un titolo, sicuramente la si chiamerebbe: Colpe e Omissioni.
Purtroppo, è “cronaca vera” quello che vi abbiamo sino ad ora raccontato sulla Torre Covid 19, che avrebbe dovuto veder i battenti aperti tra qualche settimana.
Una verità che non può star nel mezzo e che giorno per giorno rileva scenari e matasse sempre più ingarbugliate, difficili da dipanare.
Abbiamo ripercorso tutta la storia sin dall’inizio (luglio 2020),  ed oggi 14 marzo, ancora incredibili rimpalli nonché qualche maldestra ammissione sull’incongruenza e la mancanza di un progetto esecutivo cantierabile costato ben oltre 500.000 euro.
Un rimpallo di responsabilità, che alla luce del tavolo tecnico, che di tecnico ha avuto ben poco,  del 10 marzo scorso, tenutosi presso la sede dell’Asrem in Campobasso, ha visto una misera ed inconcludente richiesta, secondo i vertici Asrem, di uno slittamento di 48 ore, smentita dal Consorzio Appaltante che asserisce la richiesta di un tempo richiesto ben più ampio e pari 5/10 gg.
Il Consorzio nell’opporsi strenuamente a tali dilatazioni temporali ha invitato tutti a decidere ogni cosa la sera stessa o in tempi strettissimi. Lo slittamento, per la verità, richiesto dall’ATP progettista e dalla società di Revisione per fornire delucidazioni, ha gettato nell’ imbarazzo assoluto i presenti. Il tutto ben registrato dalle facce attonite e dall’audio video autorizzato proprio dall’Asrem. All’uopo, nonostante le assicurazioni del DG, la ditta Appaltatrice aspetta ancora il verbale dell’incontro. Il tempo per la realizzazione della Torre, inesorabilmente, corre sul quadrante dell’orologio della speranza.
Fatti davvero gravi che hanno indotto, ancora e per l’ennesima volta, l’impresa capitanata dall’Amministratore Angelo Contessa, a riprende penna e carta,  e tornare a scrivere. Una ulteriore nota per rinfrancare ogni disponibile azione al fine dipanare la matassa che continua ad essere lavorata senza sosta da una miriade di soggetti, che contribuiscono senza pari all’intreccio di una situazione paradossale. Da notizie  riferiteci, addirittura, pare siano intercorse telefonate tra i progettisti ed i fornitori. Figure che si sostituiscono arbitrariamente all’impresa al fine ottenere preventivi a ribasso. ” Interferenze gravi e lesive che gettano ombre sull’operato di questi signori”, le parole forti del Contessa. “ Adesso è ora di finirla ! Non è bastato essere sotto i riflettori di tutta la Nazione ? Vogliamo andare oltre? Dov’è la dignità e la responsabilità che dovrebbe indurci a pensare al momento drammatico e alle centinaia di vittime Molisane? Vogliamo davvero essere imputati carnefici? “ conclude il Contessa inviandoci l’ennesima missiva che alleghiamo. Beautiful al cospetto di cosa sta accadendo è davvero poca roba e martedì, Carta Bianca, trasmissione condotta da Bianca Berlinguer, continuerà nell’esporre rimpalli, imprecisioni ed agonie.

di Maurizio Varriano