Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise: lotta senza quartiere al randagismo canino

Prosegue l’attività di controllo su tutto il territorio del Parco con Guardiaparco e Carabinieri Forestali impegnati in diversi settori e ambiti operativi al fine di garantire la migliore prevenzione e tutela del  territorio. 
A Pescasseroli,Guardiaparco e Carabinieri Forestali, con il supporto del veterinario del Parco e  della Polizia Locale, sono stati svolti diversi servizi finalizzati al contrasto del randagismo canino, uno  dei fenomeni peggiori che ancora caratterizza molte aree del nostro Parco, e che non di rado arreca  danno, sia alla fauna, sia al bestiame domestico. Al termine delle diverse giornate di lavoro sono stati  catturati 10 cani vaganti che per giorni erano stati visti aggirarsi nelle aree limitrofe al centro abitato. Quattro di questi, senza microchip, sono stati mandati al canile di Sante Marie, con costi di gestione a  carico del Comune e quindi di tutta la collettività, per tutti gli altri, con microchip, sono stati  individuati e sanzionati i proprietari. 
Nel Comune di Opi (AQ) i Carabinieri Forestali della Stazione Parco di Pescasseroli, hanno identificato  e sanzionato il responsabile di un rogo nei pressi dell’Hotel du Parc, il quale stava bruciando una  grossa quantità di rifiuti di varia natura, tra cui materiale plastico e legname, fatto gravissimo visto il  sistema di raccolta dei rifiuti operante sul territorio e la possibilità di accedere in modo piuttosto  semplice alle isole ecologiche per i materiali ingombranti. 
Tutte le operazioni sono frutto del lavoro sinergico tra le forze in campo sul territorio, sia per la difesa  della Natura, sia per la tutela della salute pubblica.