Marone: Io non fuggo è la politica molisana che non esiste

E' notizia di poche ore fa la nomina di Filomena Calenda come assessore al posto dell'avvocato Michele Marone della Lega. Incarico riparatore del Presidente Toma per rendere inefficace la mozione di sfiducia presentata questa mattina in Consiglio Regionale.
«Non sono fuggito, dovevo recarmi in assessorato per un incontro organizzato con l’ing. Pillarella per risolvere e per trovare il modo di stabilizzare alcuni operai. Non sapevo della mia sostituzione. La questione è politica, solo politica. In consiglio siedono tre militanti di Fratelli d’Italia che votano senza seguire le indicazioni di partito.
Cercavano un capro espiatorio e chi meglio dell’assessore esterno? Io rappresento una coalizione che ha vinto le elezioni, o meglio una parte di essa. Sono in forza Lega e di questa mia esclusione chi di dovere dovrà dar conto a Salvini che sicuramente sentirò per far luce su quello che è successo.
Non mi sento deluso. E’ stata tradita la politica non la mia persona
».
Queste le parole a caldo dell’ex assessore al lavoro della Regione Molise, l’avv. Michele Marone che conclude la breve intervista rilasciata alla nostra redazione «La nomina ancora non è ufficializzata, aspetterei prima di esser certi di quello che si dice».

Parole che lasciano intendere prese di posizione politiche dure, che potrebbero cambiare il futuro assetto del centrodestra nella nostra Regione.