Termoli. Consegna modulo di terapia intensiva al San Timoteo

DIRETTA

Calenda assessora, la federazione bassomolise e le donne del Pd: non ci rapprenta

La Voce delle Donne è la Verità! A pochi giorni dall'Assemblea del Partito Democratico, durante la quale la vera protagonista dell'intero dibattito è stata la parola "Verità", sentire le dichiarazioni della Consigliera Calenda (ora già Assessora) a poche ore dalla firma per la sfiducia a Toma, ci fa sorridere. Di un sorriso triste, amaro. Lo stesso identico sorriso di una donna che si disinnamora di qualcosa in cui ha sempre creduto fermamente: la presenza delle donne in Giunta. Leggere che si propone di essere la "voce di ogni donna" - quindi anche la nostra - e "al fianco di ognuna di esse"- quindi anche al nostro fianco - ci offende profondamente. La nostra voce era e sarà sempre quella della Verità! La stessa voce che stessa Assessora Calenda aveva scelto di abbracciare quando annunciava di firmare la sfiducia a Toma perché definiva l'azione della sua stessa maggioranza " un indegno spettacolo". Una voce però, che ha finto di non sentire più nel momento esatto in cui lo stesso Presidente che lei delegittimava, le ha proposto - per avere la certezza di restare in sella - di entrare nell'esecutivo. La voce che ha scelto di smettere di ascoltare racconta di una terra che soffre, di una terra sbeffeggiata dall'inerzia e dalla strafottenza, di figli che piangono i propri cari, di lacrime inconsolabili di donne che piangono i propri figli. Le stesse donne delle quali vuole essere voce, pur sapendo di averle tradite consapevolmente. La nostra voce - e non si senta offesa l'Assessora - ci dice: - che la dignità di un popolo in sofferenza non può essere tradita dalla bramosia di potere, - che una donna dovrebbe sentire di più e più forte il grido di dolore della sua terra, perché possiede una propensione innata alla sensibilità, e consolarlo non alimentarlo per mera vanagloria, - che scendere a compromessi sacrificando il bene comune per un ruolo, delegittima chiunque - uomo e donna che sia - dall'essere degno rappresentante del suo popolo, - che la scelta fatta dalla Calenda non solo tradisce l'azione e le lotte delle donne per la salvaguardia della salute e della vita dei molisani, ma impedisce che Toma possa pagare le sue inefficienze con la sfiducia votata dalla gran parte dei consiglieri regionali, - che i mali e le emergenze di questa Regione possano risolversi solo se questo Governo lascia il posto ad un Governo capace di difendere meglio gli interessi dei molisani. La voce della Calenda è la sua voce. La voce delle Donne rivendica dignità.

La vice Segretaria Fed. PD Basso Molise, Candida Stellato
Le Delegate Conferenza Donne Dem Molise, Francesca D'Anversa e Nicoletta Bartollino